Arriva in classe coi capelli congelati per aver camminato a -9° per 4 km: la foto fa il giro del mondo

Si chiama Wang Fuman, ha 8 anni e ogni giorno cammina per 4 chilometri per arrivare a scuola, anche con temperature sotto lo zero, tanto che gli si congelano i capelli: la storia del piccolo, che vive in una regione della Cina, ha commosso il mondo

Pubblicato da Lorena Cacace Venerdì 12 gennaio 2018

Arriva in classe coi capelli congelati per aver camminato a -9° per 4 km: la foto fa il giro del mondo
La foto del bimbo con i capelli congelati/People’s Daily Online

È arrivato in classe con i capelli completamente congelati e le mani piene di geloni dopo aver camminato per 4 chilometri a -9°. Wang Fuman ha 8 anni ed è un bimbo che vive a Zhaotong, nella provincia di Yunnan, all’estremo sud-ovest della paese: la sua foto, con i capelli ricoperti di ghiaccio e le manine gonfie dal freddo, pubblicata su alcuni media cinesi come il People’s Daily Online e ripresa da altri media occidentali come il Daily Mail, sta facendo il giro del mondo. Il bimbo frequenta la terza elementare presso la Zhuanshanbao Primary School nella città di Xinjie, nella contea di Ludian e, nonostante le difficoltà, ama andare a scuola, anche se in classe non c’è il riscaldamento. “Mi danno latte caldo e pane e imparo tante cose belle”, ha spiegato il piccolo.

La fotografia è stata scattata la mattina dell’8 gennaio dagli insegnanti, come spiega il preside dell’istituto, il signor Fu. “Il bambino abita a 4,5 km dalla scuola e di solito impiega più di un’ora a piedi. Quella mattina la temperatura era di meno 9 gradi ma era il primo giorno dell’esame e casa sua è la più lontana della classe. Quando è arrivato con i capelli congelati, ha fatto una smorfia e ha fatto ridere la classe, ridendo anche lui”, ha spiegato.

Il piccolo è uno dei tanti “liushou“, come sono chiamati i bambini “lasciati indietro” che vivono nelle zone rurali della Cina. Lui stesso vive in una capanna di fango con il padre, un lavoratore immigrato, e i nonni, dopo che la madre li ha abbandonati: ai media che lo hanno raggiunto, ha spiegato di aver le mani gonfie perché aiuta la nonna nell’orto.

bimbo mani congelate

Tutte le difficoltà però non sembrano avergli tolto il sorriso e la voglia di imparare. “È un bravo bambino, diligente e particolarmente portato per la matematica”, ha raccontato il preside.

La sua foto ha fatto il giro del mondo e ha commosso molti cinesi che hanno lanciato una raccolta fondi per aiutare lui e la scuola, incitandolo ad andare avanti negli studi. Anche i social si sono riempiti di messaggi per “l’ice boy”, come lo hanno soprannominato. “Studia tanto per cambiare il tuo destino. Credo che tu possa farcela”, è uno dei tanti messaggi arrivati su Weibo, il più importante social cinese.