Sessualità e giovani: crescono le app per il consenso virtuale, prima di incontri intimi

Secondo alcune ricerche, molti studenti che frequentano i campus universitari vivono la paura della violenza sessuale, al punto da affidarsi ad alcune app per 'formalizzare' gli incontri intimi. Ecco tutta la verità.

Pubblicato da Beatrice Elerdini Lunedì 26 giugno 2017

Sessualità e giovani: crescono le app per il consenso virtuale, prima di incontri intimi

Dietro alla presunta libertà sessuale imperante tra i giovani, si nascondono in realtà grandi paure. Secondo alcune ricerche, molti studenti che frequentano i campus universitari hanno un duplice timore riguardo alla violenza sessuale: da un lato temono di subirla, dall’altro hanno paura di poter essere accusati di aver commesso un atto così orribile. E anche se apparentemente può sembrare un’esagerazione, la crescita di app che ‘regolamentino’ gli incontri intimi tra giovani dimostra che non si tratta di un problema da sottovalutare.

Tra i giovani spopola l’uso di app che consentono di firmare una sorta di contratto pre-incontro sessuale, una specie di liberatoria, che possa tutelare entrambi da qualsiasi recriminazione futura.

Ad esempio SaSie è un’applicazione di questo tipo, che richiede ai partecipanti di inserire nome, cognome, firma elettronica e aggiungere le foto, in modo da fornire un vero e proprio consenso informato, che abbia validità giuridica.

La comunicazione chiara negli incontri sessuali è fondamentale e spesso i giovani non sanno quale sia il comportamento corretto da tenere. Per questo molti docenti hanno deciso di creare dei seminari e dei corsi specifici, all’interno delle università e dei campus, affinché l’argomento non sia più oggetto di tabù, né tanto meno di paure. L’obiettivo è quello di rendere i giovani più consapevoli della propria sessualità, dei propri diritti e anche dei limiti che devono rispettare, quando si trovano a diretto contatto con un loro coetaneo. Imparare a riconoscere i segnali del corpo e della voce e sapere quando e quanto si può osare. Una forma di educazione sessuale modernizzata, che faccia chiarezza nelle menti dei giovani e soprattutto elimini la paura, consentendo loro di vivere una sessualità più sana.