San Pietroburgo: esplosioni nel palazzo vicino a quello dei complici del kamikaze dell’attentato in metro

Alta tensione in Russia, dopo due esplosioni nel palazzo vicino a quello dove stamattina erano stati arrestati tre presunti terroristi, sospettati di aver aiutato l'autore dell'attentato nella metro di San Pietroburgo

Pubblicato da Francesco Minardi Giovedì 6 aprile 2017

San Pietroburgo: esplosioni nel palazzo vicino a quello dei complici del kamikaze dell’attentato in metro

Resta alta la tensione a San Pietroburgo, dove ci sono state due esplosioni in un palazzo vicino a quello dove erano stati arrestati dei presunti terroristi complici dell’attentatore della metro di lunedì scorso. Le esplosioni nel palazzo di San Pietroburgo non hanno provocato feriti e sarebbero state causate da una fuga di gas e non da un nuovo attentato terroristico.
Eppure le forze speciali russe, che si sono recate presso l’edificio dove si sono verificate le esplosioni, vogliono vederci chiaro. Si tratta di un palazzo di sedici piani, sito in Solidarnosti Prospekt, periferia est della metropoli russa, che si trova a nemmeno 700 metri da quello in cui, proprio stamattina, sono state arrestate tre persone sospettate di essere complici del kamikaze autore dell’attentato nella metro di San Pietroburgo. Nella loro abitazione sono stati trovati, e subito disinnescati, alcuni esplosivi simili alla bomba trovata inesplosa nella fermata Vosstaniya della metro di San Pietroburgo, colpita da un attentato costato la vita a 14 persone.