Cartello fuori dalla chiesa: ‘Vietato l’ingresso ai razzisti, tornate a casa vostra’

Il parroco di Sant’Angelo in Mercole a Spoleto ha affisso un cartello sul portone della parrocchia per dare un segnale forte dopo i fatti di Treviso e Roma.

Pubblicato da Kati Irrente Martedì 21 luglio 2015

Cartello fuori dalla chiesa: ‘Vietato l’ingresso ai razzisti, tornate a casa vostra’

In questa chiesa è vietato l’ingresso ai razzisti. Tornate a casa vostra”, sono le parole che si possono leggere su un cartello posto sulla facciata di una chiesa di una località in provincia di Spoleto. In questo modo il parroco (originario del Veneto) ha voluto reagireì a quello che è accaduto nei giorni passati a Quinto in provincia di Treviso e a Roma, dove le proteste di Lega e Casapound si sono concentrate sui rifugiati e i profughi richiedenti asilo.

Don Gianfranco Formenton, parroco di Sant’Angelo in Mercole a Spoleto, ha affisso quindi un cartello sul portone della parrocchia e intervistato da numerose testate ha raccontato che ormai Lega e CasaPound ”stanno facendo come Hitler e Mussolini: se la prendono con i più poveri per raccogliere consensi”.