Melegatti: riparte la produzione col lievito madre mantenuto in vita da due operai

La ricchezza di Melegatti è il lievito madre che ha oltre 124 anni. E' stato mantenuto fresco da due addetti e ora l'azienda può riavviare la produzione dei suoi pandori tradizionali per le Feste.

Pubblicato da Kati Irrente Giovedì 22 novembre 2018

Melegatti: riparte la produzione col lievito madre mantenuto in vita da due operai

Matteo Peraro e Davide Stupazzoni stanno diventando i beniamini dei social, tanto che c’è chi ha proposto di nominarli Cavalieri del Lavoro. E’ proprio grazie a questi due operai generosi e scrupolosi che il lievito madre con cui si producono pandori, panettoni e altre specialità da forno, è stato salvato dalla morte, consentendo alla Melegatti di riavviare la produzione di dolci tradizionali.

Melegatti può riaprire i battenti e avviare la produzione di pandori e panettoni anche per le feste di Natale 2018, scongiurando le previsioni negative che davano l’azienda in chiusura definitiva, come raccontato anche da NanoPress.

In produzione pandori, panettoni e colombe

La storica fabbrica di pandori di Verona nata nel 1894 ha riaperto proprio oggi 22 novembre 2018 dopo mesi di turbolenze e un’operazione di cessione che ha visto un cambio di proprietà. La Melegatti è infatti ufficialmente di proprietà della famiglia vicentina Spezzapria. Giacomo Spezzapria è il neo presidente della Melegatti e Denis Moro è l’amministratore delegato. A lavoro sono entrati 35 dipendenti a tempo indeterminato, per lo più ex lavoratori dello stabilimento.

Ma la produzione dei dolci storici si deve a due ‘eroi’, due operai che nonostante i periodi bui hanno continuato a occuparsi della vera ricchezza dellʼazienda dolciaria: il lievito madre. Lo hanno rivitalizzato ogni giorno, mantenendolo vivo e pronto per l’utilizzo.

Gli addetti-eroi che hanno salvato il lievito madre

E’ quindi grazie a Matteo Peraro e Davide Stupazzoni, in azienda rispettivamente dal 2004 e dal 1995, se la produzione dei prodotti tipici del Natale di Melegatti è stata avviata con lo storico lievito madre. Come si legge su Il Corriere del Veneto, il presidente Giacomo Spezzapria ha raccontato: “Il lievito va nutrito ogni giorno, altrimenti c’è il rischio che muoia. E stiamo parlando di qualcosa di unico, che ha almeno 124 anni di storia, perché verosimilmente esisteva da prima che venisse fondata la ditta, utilizzato nella prima pasticceria di Domenico Melegatti”.

Matteo e Davide sui social sono diventati amatissimi eroi, e tanti hanno chiesto che gli venga conferita l’onorificenza di Cavalieri del Lavoro.

In arrivo nuove assunzioni

Dai vertici arriva la notizia di nuove assunzioni per i prossimi mesi, in vista del Natale 2018, ma anche della Pasqua 2019: “Ora la nostra presenza a Natale sarà importante perché dimostra la concreta volontà di ripartire con la tradizione, la qualità e il prestigio di un marchio dolciario unico in Italia e nel mondo” ha dichiarato il presidente Spezzapria.