Carta d’identità elettronica: nuova procedura di prenotazione dal 1° luglio

Cambia la modalità di prenotazione della carta d'identità elettronica. Dal primo luglio sarà possibile farlo solo online su un sistema di prenotazione gestito dal ministero dell'Interno.

Pubblicato da Roberto Bosio Domenica 1 luglio 2018

Carta d’identità elettronica: nuova procedura di prenotazione dal 1° luglio

Ansa / Ansa
La carta d’identità elettronica o Cie è una smart card che contiene i dati anagrafici anche in formato digitale in un un microchip a radiofrequenza.

Il nuovo sistema di prenotazione on line della carta di identità elettronica

Dal primo luglio è possibile solo prenotare online l’appuntamento per il rilascio della carta di identità elettronica. Non dovrebbe quindi essere più possibile effettuare la prenotazione presso gli uffici del municipio. Una decisione che potrebbe rivelarsi molto problematica per i cittadini che non hanno dimestichezza con i computer – prima di tutto gli anziani.
Per prenotare fino a cinque appuntamenti per sé o la propria famiglia, è necessario registrarsi ed ottenere le credenziali di accesso all’indirizzo del nuovo sistema Agenda CIE.

Gli aspetti problematici del nuovo sistema di prenotazione della carta di identità elettronica

Attenzione agli aspetti problematici. Il nuovo sistema di prenotazione deriva dal TuPassi, che era stato spesso criticato a causa delle lunghe attese per avere un appuntamento – che in alcuni casi poteva arrivare ai 3 mesi.
Bisogna vedere se la carta d’identità elettronica sia stata già attivata nel nostro comune di residenza, bisogna considerare che – come denuncia Amedeo Ciaccheri, Presidente del Municipio Roma VIII – “l’agenda elettronica del Ministero non è collegata e non è compatibile con le normali capacità di erogazione del servizio dei servizi anagrafici territoriali”, ed infine ci sono i possibili black out del sito del ministero, come è avvenuto già il primo luglio e probabilmente avverrà anche in futuro.
Il nostro consiglio è di utilizzare se possibile il nuovo sistema di prenotazione quando sarà più rodato – ovvero fra qualche mese -, o in alternativa, far seguire la prenotazione online a una chiamata nel nostro comune di residenza per verificare se i servizi anagrafici possono evadere la nostra richiesta.