Superenalotto: vincita record da 130 milioni ma 15 milioni vanno tasse

Il fortunato vincitore del sei non vedrà mai per intero i 130 milioni di euro del montepremi finale del SuperEnalotto, perché la nuova tassa sulle vincite decurterà il premio di 15 milioni di euro.

Pubblicato da Kati Irrente Giovedì 19 aprile 2018

Superenalotto: vincita record da 130 milioni ma 15 milioni vanno tasse

Che le vincite alle lotterie sono tassate dallo Stato è noto a tutti. Ma forse non tutti ricordano che dallo scorso ottobre 2017 la percentuale di tasse sul totale delle vincite è aumentata. Quindi il fortunato vincitore della sestina milionaria al Superenalotto giocata a Caltanissetta non potrà mai incassare per intero i 130 milioni di montepremi vinto, perché circa 15 milioni serviranno solo per pagare le tasse.

Il fortunato vincitore del sei nella ricevitoria di Caltanissetta non vedrà mai per intero i 130 milioni di euro del montepremi finale del SuperEnalotto.

Il perché è semplice: la nuova tassa sulle vincite decurterà il premio di 15 milioni di euro.

Questo è possibile dallo scorso primo ottobre 2017, quando è entrata in vigore la nuova legge sulla tassazione delle vincite alla lotteria pubblica. Per premi superiori a 500 euro, infatti, la percentuale che va in tasse è raddoppiata, dal 6% al 12%.

Ciò vuol dire che sul premio di 130 milioni occore toglierne circa 15 che andranno a riempire le casse dello Stato.