Resto al Sud: le agevolazioni per gli under 36 che vogliono aprire un’attività

Resto al Sud è l’incentivo dedicato ai giovani under 36 residenti nel Mezzogiorno che vogliono creare attività imprenditoriali. Il 35% è a fondo perduto, il 65% con un finanziamento bancario garantito dal Fondo di Garanzia delle Pmi. I relativi interessi sono a carico dello Stato.

Pubblicato da Kati Irrente Mercoledì 11 aprile 2018

Resto al Sud: le agevolazioni per gli under 36 che vogliono aprire un’attività
/ ansa

I giovani tra i 18 e i 36 anni che hanno un’idea e che vogliono investire al Sud possono contare su incentivi da 50mila fino a 200 mila euro per aprire un’attività in una delle regioni del Meridione. Il requisito fondamentale, oltre all’età, è quello di avere la residenza in Abruzzo, Basilicata, Calabria, Campania, Molise, Puglia, Sardegna o Sicilia. Il bando prevede che ogni progetto sia vagliato nei dettagli, ma il finanziamento non include le attività libero professionali e il commercio.

Gli aspiranti imprenditori che hanno partecipato al bando Resto al Sud presentando domanda a Invitalia sono oltre 600, 2.031 sono i progetti imprenditoriali, che prevedono investimenti per 134 milioni di euro, con richieste di agevolazioni per 68,5 milioni e 7.500 nuovi posti di lavoro.

Il successo di “Resto al Sud” è confermato anche dalle ulteriori 5.400 domande in fase avanzata di compilazione sulla piattaforma online di Invitalia.