Elezioni politiche 2018, la Borsa di Milano apre in calo ma poi si rialza: crolla Mediaset

Le prime reazioni della Borsa dopo il voto vedono un momento di incertezza e grande nervosismo specie a Piazza Affari che apre in forte calo ma poi si assesta e cerca di recuperare terreno. Crolla Mediaset, spread in rialzo a quota 140. Borse europee più caute

Pubblicato da Lorena Cacace Lunedì 5 marzo 2018

Elezioni politiche 2018, la Borsa di Milano apre in calo ma poi si rialza: crolla Mediaset

Non è piaciuto molto a Piazza Affari il risultato elettorale del 4 marzo, forse più per il clima di incertezza che per il risultato in sé. La Borsa di Milano ha aperto in calo con il Ftse Mib che ha segnato 21.462 punti, in flessione del 2,02% rispetto alla chiusura di venerdì, e l’All Share -1,83%, ma poi è iniziata una fase di rialzo, portandosi intorno al meno 1% a quota 21.697 punti (All Share -0,91%) con lo 0,93% alle 9:15. Tonfo delle banche con Unicredit che perde il 2,09%, Intesa l’1,83%, Mps il 2,43, Ubi il 2,99, Banco Bpm -4,82% e Bper il 4,4; Monte dei Paschi di Siena è stato prima sospeso e poi riammesso, perdendo il 2,75% a 3,04 euro alle 9:45. Il crollo peggiore è quello però di Mediaset che segue il destino politico di Silvio Berlusconi, con un cedimento del 4,63% a 2,96 euro.

In calo anche un altro indice da sempre sotto osservazione, lo spread tra Btp e Bund tedeschi che apre in deciso rialzo a 143 punti base contro i 131 della chiusura di venerdì: il rendimento del decennale italiano è salito al 2,02%.

Apertura cauta e in tenuta per le altre borse europee con Francoforte che vede il Dax a -0,63%, a Parigi il Cac40 a – 0,21%, mentre a Londra l’indice Ftse100 segna un +0,04%. Per le piazze europee dunque pesa più il voto della base dell’Spd che ha detto sì all’accordo con Merkel, dando un governo stabile alla Germania.