Bollette non pagate: ecco quando vanno in prescrizione

Cambiano i termini per la prescrizione delle bollette non pagate: le aziende di luce e gas, dopo l’approvazione di un emendamento al ddl bilancio, avranno ora due anni di tempo per riscuoterle

Pubblicato da Francesco Minardi Lunedì 18 dicembre 2017

Bollette non pagate: ecco quando vanno in prescrizione
bollette / ansa

Cambia la prescrizione delle bollette non pagate. Dopo l’approvazione di un emendamento al ddl bilancio, da parte della commissione Bilancio della Camera, le aziende di luce e gas avranno due anni di tempo per riscuoterle.
Prescrizione tagliata dunque di tre anni. Le nuove disposizioni sulla riscossione delle bollette non pagate si applicano a partire da marzo 2018 per quanto riguarda il settore elettrico, e da gennaio 2019 per il settore del gas. Per quanto riguarda le bollette non pagate dell’acqua, la prescrizione di due anni scatterà da gennaio 2020 e sarà valida solo nei rapporti con utenti domestici e microimprese.

«In caso di emissione di fatture a debito per conguagli riferiti a periodi maggiori a due anni – riferisce adnkronos – l’utente che ha presentato un reclamo ha diritto alla sospensione del pagamento. Ma solo nel caso in cui l’Autorità garante della concorrenza e del mercato abbia aperto un procedimento per l’accertamento di violazioni del codice del consumo, relative alle modalità di rilevazione dei consumi, di esecuzione dei conguagli e di fatturazione».

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