Bangladesh: treni presi d’assalto per la Id al-Adha

Milioni di persone si stipano a bordo di treni sulla vasta rete ferroviaria del Bangladesh, per tornare a casa in tempo per la Festa Grande.

Pubblicato da Kati Irrente Venerdì 3 ottobre 2014

E’ molto pericoloso viaggiare sui treni in Bangladesh durante la Id al-Adha, festa islamica del sacrificio, o dello sgozzamento o festa dell’offerta (a Dio), anche conosciuta come Id al-Kabir, ovvero Festa Grande. Il motivo? Presto detto: tale ricorrenza, celebrata ogni anno, coincide con la fine del pellegrinaggio canonico (Hajj) e visto che nel paese i musulmani sono il 90%, questo significa viaggiare su treni stipati di persone che, pur di raggiungere i propri villaggi di destinazione, non esitano ad ammassarsi sui vagoni fino all’inverosimile, creando seri pericoli per la sicurezza. Un vero esodo dai risvolti anche drammatici.

Id al-Adha è la seconda di due festività molto importanti dell’Islam, l’altra è l’Id al-Fitr (la fine del digiuno), e segna la fine del Hajj, il pellegrinaggio annuale alla Mecca.

In questo periodo i treni in Bangladesh sono letteralmente presi d’assalto da migliaia di passeggeri, i quali sono in clima di festa piena, perchè questi vengono definiti i “giorni della letizia” nel calendario islamico.

In questi giorni infatti, una norma islamica vieta ogni tipo di ascesi e digiuno, e invece sono contemplati sgozzamenti di animali e sacrifici rituali.

I fedeli, dunque, cercano disperatamente di rientrare in tempo alle case delle loro famiglie, per celebrare insieme la festa.

Anche i traghetti vengono generalmente assaliti in questo modo da milioni di pellegrini.

Purtroppo le più elementari norme di sicurezza non sono rispettate, e capita spesso che qualcuno cada e si faccia male, o addirittura che muoia.

Al proposito, il Daily Mail ha dato notizia che un uomo è stato tagliato in due dopo essere caduto sotto un treno traboccante di fedeli.

Spettatori inorriditi, tra cui diversi bambini (che non avrebbero alcun obbligo a celebrare tale festa, essendone esonerati) hanno testimoniato che i resti della vittima, erano sparsi in almeno due posti lungo i binari vicino alla Stazione di Dhaka, la capitale.