Vivian Maier, fotografa

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    https://www.nanopress.it/cultura/foto/vivian-maier-fotografa_6693.html
    Vivian Maier, fotografa
    Vivian Maier, fotografa. Vivian Maier è una fotografa statunitense la cui opera è stata scoperta solo pochi anni fa. Bambinaia presso le famiglie benestanti di New York, Los Angeles e Chicago, la Maier trascorse oltre mezzo secolo ad immortalare, con il suo obiettivo, la vita per le strade di queste grandi città. Senza mai mostrare in pubblico il frutto del suo lungo ed appassionato lavoro, la Maier accumulò, nel corso degli anni, un archivio fotografico vastissimo che comprendeva, oltre a migliaia di negativi, anche una serie infinita di pellicole non sviluppate, filmati, provini ed appunti di vario genere che, abbandonati in un magazzino, furono successivamente messi all'asta e comprati, nel 2007, dal giornalista americano John Maloof. Fu proprio Maloof a scoprire, e a diffondere, l'enorme patrimonio artistico di Vivian Maier che, alternando al suo lavoro di 'tata' la passione per la macchina fotografica, ha immortalato le grandi città americane tra i primi anni Cinquanta e la fine degli anni Sessanta. Oggi, grazie all'immenso archivio scoperto da Maloof, Vivian Maier è considerata una delle grandi esponenti della fotografia del XX secolo.

    Vivian Maier, fotografa

    Vivian Maier è una fotografa statunitense la cui opera è stata scoperta solo pochi anni fa. Bambinaia presso le famiglie benestanti di New York, Los Angeles e Chicago, la Maier trascorse oltre mezzo secolo ad immortalare, con il suo obiettivo, la vita per le strade di queste grandi città. Senza mai mostrare in pubblico il frutto del suo lungo ed appassionato lavoro, la Maier accumulò, nel corso degli anni, un archivio fotografico vastissimo che comprendeva, oltre a migliaia di negativi, anche una serie infinita di pellicole non sviluppate, filmati, provini ed appunti di vario genere che, abbandonati in un magazzino, furono successivamente messi all'asta e comprati, nel 2007, dal giornalista americano John Maloof. Fu proprio Maloof a scoprire, e a diffondere, l'enorme patrimonio artistico di Vivian Maier che, alternando al suo lavoro di 'tata' la passione per la macchina fotografica, ha immortalato le grandi città americane tra i primi anni Cinquanta e la fine degli anni Sessanta. Oggi, grazie all'immenso archivio scoperto da Maloof, Vivian Maier è considerata una delle grandi esponenti della fotografia del XX secolo.

    Vivian Maier è una fotografa statunitense la cui opera è stata scoperta solo pochi anni fa. Bambinaia presso le famiglie benestanti di New York, Los Angeles e Chicago, la Maier trascorse oltre mezzo secolo ad immortalare, con il suo obiettivo, la vita per le strade di queste grandi città. Senza mai mostrare in pubblico il frutto del suo lungo ed appassionato lavoro, la Maier accumulò, nel corso degli anni, un archivio fotografico vastissimo che comprendeva, oltre a migliaia di negativi, anche una serie infinita di pellicole non sviluppate, filmati, provini ed appunti di vario genere che, abbandonati in un magazzino, furono successivamente messi all'asta e comprati, nel 2007, dal giornalista americano John Maloof. Fu proprio Maloof a scoprire, e a diffondere, l'enorme patrimonio artistico di Vivian Maier che, alternando al suo lavoro di 'tata' la passione per la macchina fotografica, ha immortalato le grandi città americane tra i primi anni Cinquanta e la fine degli anni Sessanta. Oggi, grazie all'immenso archivio scoperto da Maloof, Vivian Maier è considerata una delle grandi esponenti della fotografia del XX secolo.

    New York, gennaio 1953

    New York, gennaio 1953

    Vivian Maier è nata a New York l'1 febbraio 1926.

    Vivian Maier è nata a New York l'1 febbraio 1926.

    New York, senza data

    New York, senza data

    A John Maloof, giovane figlio di un rigattiere, si deve la scoperta dell'immenso archivio fotografico della Maier.

    A John Maloof, giovane figlio di un rigattiere, si deve la scoperta dell'immenso archivio fotografico della Maier.

    Autoritratto, 1954

    Autoritratto, 1954

    Lo stesso Maloof ricostruì la biografia della tata-fotografa, sulla base delle testimonianze della famiglie presso le quali la Maier prestò servizio.

    Lo stesso Maloof ricostruì la biografia della tata-fotografa, sulla base delle testimonianze della famiglie presso le quali la Maier prestò servizio.

    Chicago, giugno 1956

    Chicago, giugno 1956

    Dopo la separazione dei genitori Vivian, ancora bambina, si trasferì con la madre in Francia.

    Dopo la separazione dei genitori Vivian, ancora bambina, si trasferì con la madre in Francia.

    Chicago, giugno 1956

    Chicago, giugno 1956

    Grazie ad un'amica fotografa, si accostò prestissimo al mondo della fotografia.

    Grazie ad un'amica fotografa, si accostò prestissimo al mondo della fotografia.

    Chicago, senza data

    Chicago, senza data

    Fin da giovanissima cominciò a lavorare come bambinaia, senza mai rinunciare alla macchina fotografica che portava sempre con sé.

    Fin da giovanissima cominciò a lavorare come bambinaia, senza mai rinunciare alla macchina fotografica che portava sempre con sé.

    New York, agosto 1975

    New York, agosto 1975

    Lavorò come tata per oltre quarant'anni.

    Lavorò come tata per oltre quarant'anni.

    New York, 1953

    New York, 1953

    Presso i Gensburg, una famiglia di Chicago dove lavorò per 17 anni, riuscì ad allestire anche una camera oscura.

    Presso i Gensburg, una famiglia di Chicago dove lavorò per 17 anni, riuscì ad allestire anche una camera oscura.

    New York, senza data

    New York, senza data

    La passione per la fotografia la accompagnò per tutta la vita, così come l'immenso archivio di scatti che Vivian si portò sempre dietro, custodito in 200 casse di cartone.

    La passione per la fotografia la accompagnò per tutta la vita, così come l'immenso archivio di scatti che Vivian si portò sempre dietro, custodito in 200 casse di cartone.

    New York, senza data

    New York, senza data

    Le casse, anche a causa delle ristrettezze economiche in cui la Maier, ormai anziana, versava, finirono, alla fine degli anni Novanta, nel box di un magazzino.

    Le casse, anche a causa delle ristrettezze economiche in cui la Maier, ormai anziana, versava, finirono, alla fine degli anni Novanta, nel box di un magazzino.

    New York, agosto 1975

    New York, agosto 1975

    Alla sua morte, avvenuta il 21 aprile 2009 a Chicago, nessuno sapeva dove fossero finite le casse.

    Alla sua morte, avvenuta il 21 aprile 2009 a Chicago, nessuno sapeva dove fossero finite le casse.

    Negativi di Vivian Maier

    Negativi di Vivian Maier

    Fu un giovane di Chicago, John Maloof, che nel 2007, cercando materiale iconografico per una ricerca sulla sua città, scovò il prezioso materiale.

    Fu un giovane di Chicago, John Maloof, che nel 2007, cercando materiale iconografico per una ricerca sulla sua città, scovò il prezioso materiale.

    New York, senza data

    New York, senza data

    Comprò in blocco un box pieno di oggetti: era stato messo all'asta perché la proprietaria aveva smesso di pagarne i canoni di affitto.

    Comprò in blocco un box pieno di oggetti: era stato messo all'asta perché la proprietaria aveva smesso di pagarne i canoni di affitto.

    Chicago, maggio 1957

    Chicago, maggio 1957

    Tra cianfrusaglie di ogni tipo, Maloof scoprì una scatola con centinaia di negativi e rullini da sviluppare.

    Tra cianfrusaglie di ogni tipo, Maloof scoprì una scatola con centinaia di negativi e rullini da sviluppare.

    New York, settembre 1953

    New York, settembre 1953

    Stampò gli scatti e li resi pubblici, suscitando l'interesse generale e lo sprone ad approfondire le sue ricerche.

    Stampò gli scatti e li resi pubblici, suscitando l'interesse generale e lo sprone ad approfondire le sue ricerche.

    New York, maggio 1953

    New York, maggio 1953

    Scoprì che la donna autrice di quegli scatti lavorò per tutta la vita come bambinaia.

    Scoprì che la donna autrice di quegli scatti lavorò per tutta la vita come bambinaia.

    New York, maggio 1954

    New York, maggio 1954

    Scoprì anche che durante le sue giornate libere, immortalava la vita quotidiana delle grandi metropoli americane.

    Scoprì anche che durante le sue giornate libere, immortalava la vita quotidiana delle grandi metropoli americane.

    Autoritratto a colori

    Autoritratto a colori

    Scattava spesso degli autoritratti, ma mai guardando verso l'obiettivo: specchi o vetrine erano le sue superfici riflettenti preferite.

    Scattava spesso degli autoritratti, ma mai guardando verso l'obiettivo: specchi o vetrine erano le sue superfici riflettenti preferite.

    Chicago, agosto 1956

    Chicago, agosto 1956

    Questo è il bellissimo ritratto di una ragazza comune di Chicago.

    Questo è il bellissimo ritratto di una ragazza comune di Chicago.

    Chicago, agosto 1960

    Chicago, agosto 1960

    Scattando tra Chicago, New York e Los Angeles, la fotografia di Vivian Maier è considerata un'antesignana della più contemporanea 'street photos'.

    Scattando tra Chicago, New York e Los Angeles, la fotografia di Vivian Maier è considerata un'antesignana della più contemporanea 'street photos'.

    Chicago, giugno 1963

    Chicago, giugno 1963

    Grazie alla scoperta causale di Maloof, l'opera di questa straordinaria fotografa è venuta finalmente alla luce.

    Grazie alla scoperta causale di Maloof, l'opera di questa straordinaria fotografa è venuta finalmente alla luce.

    New York, 1954

    New York, 1954

    Il giovane, infatti, è stato fondamentale per la conoscenza e la divulgazione del prezioso materiale fotografico.

    Il giovane, infatti, è stato fondamentale per la conoscenza e la divulgazione del prezioso materiale fotografico.

    Chicago, 1963

    Chicago, 1963

    Negli ultimi anni sono state tante, in tutto il mondo, le mostre dedicate a Vivian Maier.

    Negli ultimi anni sono state tante, in tutto il mondo, le mostre dedicate a Vivian Maier.

    New York, 1953

    New York, 1953

    La sua storia è stata oggetto di diversi libri, tra i quali Vivian Maier fotografa, a cura dello stesso John Maloof, e Lei. Vivian Maier, di Cinzia Ghigliano.

    La sua storia è stata oggetto di diversi libri, tra i quali Vivian Maier fotografa, a cura dello stesso John Maloof, e Lei. Vivian Maier, di Cinzia Ghigliano.

    New York, settembre 1955

    New York, settembre 1955

    Nel 2013 è stato realizzato anche un docufilm, Alla ricerca di Vivian Maier, diretto da John Maloof e Charlie Siskel. La pellicola racconta, attraverso la voce di chi l'ha conosciuta, la vita della fotografa e come è stata scoperta la sua opera.

    Nel 2013 è stato realizzato anche un docufilm, Alla ricerca di Vivian Maier, diretto da John Maloof e Charlie Siskel. La pellicola racconta, attraverso la voce di chi l'ha conosciuta, la vita della fotografa e come è stata scoperta la sua opera.