Scrittori famosi che hanno iniziato tardi

Chi sono gli scrittori (diventati famosi) che hanno inziato a scrivere tardi? Da Joseph Conrad a José Saramago, ecco alcuni dei grandi della letteratura mondiale che hanno raggiunto il successo non proprio giovanissimi.

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    scrittori famosi che hanno inziato tardi
    Da sinistra: Joseph Conrad, Laura Ingalls Wilder e José Saramago

    Dalla letteratura al cinema, dall’arte allo sport sono tanti gli uomini (e le donne) il cui talento è ‘scoppiato’ in età avanzata. Ad esempio, sapete chi sono gli scrittori (famosi) che hanno iniziato a scrivere tardi? Se per molti la giovinezza ha segnato il culmine della propria genialità, per altri è stata la ‘vecchiaia’ (laddove, per essa, s’intende dopo i quarant’anni) l’età più fruttuosa in fatto di ispirazioni. Se avete qualche velleità artistico-letteraria, ma siete convinti di essere fuori tempo massimo, non temete, non è mai troppo tardi per scoprirsi dei geni! Come è successo a questi grandi della letteratura mondiale, gli scrittori famosi che hanno iniziato tardi. Volete saperne di più? Eccone brevemente qualcuno, continuate a leggere!

    José Saramago

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    Il primo, tra gli scrittori famosi che hanno iniziato tardi, di cui vogliamo parlare è José Saramago (1922-2010), drammaturgo, poeta e critico portoghese, insignito, nel ’93, del Nobel per la Letteratura. Cominciò lavorando prima come meccanico e poi come giornalista e traduttore e benché avesse all’attivo diversi racconti e poesie, divenne noto al grande pubblico solo a sessant’anni, nel 1982. L’opera che lo rese famoso in tutto il mondo è Memoriale del convento, un romanzo ambientato nel Portogallo del primo Settecento al quale seguirono numerosi altri libri, da Cecità a Il Vangelo secondo Gesù Cristo, da La zattera di Pietro a L’uomo duplicato; senza contare i saggi, le poesie e le tante opere teatrali.

    Laura Ingalls Wilder

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    Autrice della serie per ragazzi Little House on the Prairie (a cui si ispirò l’altrettanto famosa serie TV), anche Laura Ingalls Wilder (1867-1957) è tra quegli scrittori famosi che hanno iniziato tardi. Cominciò ad insegnare giovanissima (a soli 16 anni), per poi lavorare come sarta e successivamente come giornalista e redattore del Missouri Ruralist. Il suo primo libro – Little House in the Big Woods, ispirato alla sua infanzia in una famiglia di pionieri – fu pubblicato solo nel 1932 quando aveva sessantacinque anni, mentre il penultimo, These Happy Golden Years (l’ultimo uscì postumo, ndr) vide la luce nel 1943, quando di anni ne aveva ben settantasei. Escludendo qualsiasi velleità di successo, la Wilder cominciò a scrivere solo per preservare la memoria della sua famiglia, ma grazie alla fama che raggiunsero i suoi libri (confermata poi dal successo in TV), La piccola casa nella prateria è ancora oggi uno dei classici più apprezzati della letteratura per l’infanzia.

    George Eliot

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    Diventata famosa con lo pseudonimo di George Eliot, Mary Ann Evans (1819-1880) è considerata una delle scrittrici più illustri dell’epoca vittoriana. Trascorse la sua vita lavorando come scrittrice ed editrice e pubblicò il suo primo romanzo, Adam Bede, nel 1959. Ma fu con Middlemarch, il suo settimo nonché penultimo romanzo che raggiunse il successo: pubblicato originariamente nel 1871 in forma seriale, fu poi dato alle stampe in un unico volume ottenendo subito grande diffusione. Considerata il capolavoro di George Eliot (che, come scrittrice, raggiunse la fama tardi, a più di cinquant’anni) l’opera è ambientata nell’immaginaria cittadina inglese di Middlemarch ed è uno spaccato della complessità psicologica e sociologica dell’Inghilterra vittoriana.

    Charles Bukowski

    Charles_Bukowski, dipinto

    Personaggio controverso e anticonformista, Charles Bukowski (1920-1994) ha scritto diversi libri, tantissime poesie e centinaia di racconti. Il suo primo romanzo, dal titolo Post Office, fu pubblicato quando aveva più di cinquant’anni e racconta le vicende del suo leggendario alter ego Henry Chinaski che, allergico ai rigidi meccanismi della burocrazia americana, si consola tra donne, festini e sbornie colossali. Come molti dei suoi scritti, anche questo è semi-autobiografico: una delle sue svariate esperienze lavorative, infatti, oltre ad un impiego in una fabbrica di sottaceti, fu un lavoro presso un ufficio postale.

    Joseph Conrad

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    Considerando che, all’epoca, la soglia dell’età adulta era ben in anticipo rispetto ad oggi, anche Joseph Conrad (1857-1924) è uno degli scrittori (famosi) che hanno iniziato tardi. Pubblicò il suo primo romanzo, La follia di Almayer, quando aveva quasi quarant’anni, dopo un lungo periodo di avventure e di viaggi soprattutto per mare. Di origine polacca ma naturalizzato inglese, Conrad è uno dei capisaldi della letteratura moderna britannica; le sue opere, tra cui Lord Jim, Nostromo e Sotto gli occhi dell’occidente, sono ancora oggi tra i classici più diffusi, ma è Cuore di tenebra, pubblicato per la prima volta nel 1899, il suo grande (e controverso) capolavoro. La storia, raccontata dal narratore Charles Marlow che ripercorre il viaggio per risalire il fiume Congo, ha ispirato il film di Francis Ford Coppola Apocalypse Now, ambientato, com’è noto, durante la guerra del Vietnam.

    Frank McCourt

    scrittori che hanno iniziato tardi Frank McCourt

    Tra gli scrittori famosi che hanno iniziato tardi vale la pena inserire anche Frank McCourt (1930-2009), autore de Le ceneri di Angela, suo primo romanzo, con cui ha vinto sia il Premio Pulitzer che il National Book Critics Circle Award. La sua carriera di scrittore però è iniziata piuttosto tardi (l’opera fu pubblicata nel 1997, quando McCourt aveva sessantasei anni): dopo aver lasciato la scuola giovanissimo, cominciò diversi lavori, per poi laurearsi alla New York University e diventare, nel ’58, insegnante d’inglese. Oltre a Le ceneri di Angela, in cui racconta la sua infanzia assai dolorosa (e da cui è stato tratto l’omonimo film di Alan Parker del ’99), McCourt pubblicò, tra gli altri, Che paese, l’America! (1999) e Ehi, prof! (2005), in cui narra le difficoltà di un giovane insegnante col compito di trasmettere il sapere.