Aste record: le opere d’arte più costose di sempre

La vendita all'incanto è una pratica affascinante e molto redditizia, tanto più se si tratta di sculture o di pitture che hanno fatto la storia dell'arte mondiale. Ma quali sono le opere d'arte più costose di sempre? Dai dipinti di Picasso al 'Salvator Mundi' di Leonardo, ecco i capolavori dell'arte venduti all'asta a prezzi record

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    i covoni di monet

    Aste record, quali sono le opere d’arte più costose di sempre? Quella della vendita all’incanto è una pratica antica e molto affascinante, redditizia per le grandi case d’asta internazionali, Christie’s e Sotheby’s in primis, e che va di pari passo con un’altra tendenza, il collezionismo, che solo in Italia ha milioni di appassionati. Mentre nei secoli scorsi vendere all’asta significava concedere al miglior offerente un libro, un oggetto antico o un’opera d’arte, oggi – grazie (o a causa, dipende dai punti di vista) alle nuove tecnologie, le case d’aste di tutto il mondo hanno cominciato a vendere (su un mercato immenso, come quello del web) tutto ciò potesse avere un valore storico, sociale o personale. Il fascino delle opere battute all’incanto, però, rimane immutato, tanto più se si tratta di sculture o di pitture che hanno fatto la storia dell’arte mondiale. Da questo punto di vista, gli ultimi anni hanno registrato un’impennata pazzesca delle vendite all’asta di opere d’arte: dipinti battuti a cifre record che hanno fatto la gioia di anonimi collezionisti o la fortuna di mercanti d’arte senza scrupoli. Ma guardiamo brevemente, parlando di aste record, quali sono le opere d’arte più costose di sempre, dal Salvator Mundi di Leonardo, il quadro più costoso della storia, alle Donne di Algeri, di Pablo Picasso.

    Nu couché (sur le côté gauche), Amedeo Modigliani

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    Un’immagine del quadro durante la vendita alla casa d’aste Sotheby’s a New York. / Ansa

    Dopo l’asta Christie’s del 2015 che ha ‘consacrato’ il Nudo disteso con braccia aperte (o Nudo rosso) di Modigliani tra le opere d’arte più costose di sempre (il quadro fu acquistato da un collezionista cinese per 170 milioni di dollari), ancora un record per una tela di Modì: si tratta del Nu couché (sur le côté gauche), battuto da Sotheby’s il 14 maggio 2018 per 157,2 milioni di dollari (132 milioni di euro circa). E’ il dipinto più grande mai realizzato dall’artista livornese, l’unico nudo orizzontale con la figura rappresentata per intero. Risale al 1917 e fa parte della serie di nudi che il commerciante d’arte francese Léopold Zborowski commissionò al pittore, e fu censurato all’esposizione delle ‘Galerie Berthe Weill’ di Parigi nel ’17, perchè ritenuto troppo osceno.

    Fillette à la corbeille fleurie, Pablo Picasso

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    E’ stata definita l’asta del secolo quella che si è svolta da Christie’s a New York, l’8 maggio 2018: protagonista, l’imponente collezione di David e Peggy Rockefeller, oltre un migliaio di opere del XIX e del XX secolo, battute per un totale di 646 milioni di dollari (oltre 540 milioni di euro). Il pezzo forte della serata è stato Fillette à la corbeille fleurie (La fanciulla con cesto di fiori), un’opera di Picasso del 1905, venduta ad un misterioso acquirente per 115 milioni di dollari. L’opera, la seconda, di Picasso, più cara in assoluto venduta all’asta (la prima è Donne di Algeri, aggiudicata nel 2015 per quasi 180 milioni di dollari), è un olio su tela risalente al periodo rosa ed era stata acquistata dai Rockefeller dalla poetessa e scrittrice americana Gertrude Stein.

    Odalisque couchée aux magnolias, Henri Matisse

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    Tra i capolavori appartenuti ai Rockefeller venduti a New York a maggio 2018, c’è anche questo splendido quadro di Matisse, che risale al 1924 e ritrae uno dei suoi soggetti preferiti: le odalische. La tela è stata battuta per oltre 80 milioni di dollari e supera il record del Nu de dos, 4 état (Back IV), battuto nel 2010 per quasi 49 milioni di dollari. Tra gli altri capolavori aggiudicati (ormai tra le opere d’arte più costose di sempre), Nymphéas en fleur di Monet (84.687.500 di dollari), Natura morta di Giorgio Morandi (4.332.500 dollari) e Tigre jouant avec une tortue di Eugène Delacroix (9.875.000 dollari).

    Femme au béret et à la robe quadrillée (Marie Thérèse Walter) Pablo Picasso

    Sotheby's auction preview in Hong Kong
    Il quadro all’anteprima dell’asta

    Dopo Donne di Algeri, battuto da Christie’s nel 2015 per quasi 180 milioni di dollari, e Fillette à la corbeille fleurie, venduta (sempre da Christie’s) a maggio 2018 per 115 milioni di dollari, ancora un’asta record per un dipinto di Pablo Picasso: è Femme au béret, venduto da Sotheby’s a Londra a febbraio 2018 per 49,8 milioni di sterline, ossia 56,2 milioni di euro. Il quadro ritrae Marie Thérèse Walter, giovanissima modella francese che, per un periodo, fu l’amante dell’artista spagnolo (per lei lasciò la moglie Olga Khochlova). L’opera fu realizzata nel ’37 in un periodo molto creativo per Pablo Picasso e, prima di essere battuta dalla casa d’asta londinese, apparteneva ad una collezione privata.

    Salvator Mundi, Leonardo da Vinci

    Salvator Mundi Leonardo

    Il Salvator Mundi di Leonardo è, attualmente, l’opera d’arte più costosa della storia: il ritratto di Cristo attribuito al genio toscano è stato battuto all’asta a novembre 2017 da Christie’s per la cifra record di 450 milioni di dollari (380 milioni di euro circa). E’ un dipinto rarissimo, un olio su tavola che rappresenta il Messia benedicente, e secondo la casa d’arte newyorkese sarebbe l’ultimo quadro di Leonardo ancora in possesso di privati. L’opera, che ha ‘polverizzato’ il record ottenuto da un dipinto di Picasso – Donne di Algeri – battuto all’asta per 179,4 milioni di dollari, è stata acquistata telefonicamente da un anonimo, dopo venti minuti dall’inizio della vendita. Durante la stessa serata, asta record anche per Sixty Last Suppers di Andy Warhol, battuto per 60.875.000 dollari e di diritto tra le opere d’arte più costose di sempre.

    Untitled, Jean-Michel Basquiat

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    E’ una delle aste record da ricordare quella che ha consacrato un dipinto di Basquiat del 1982 come una delle opere d’arte più costose di sempre. Si tratta di un ‘teschio’ dipinto su sfondo azzurro, venduto da Sotheby’s a New York per la cifra record di 110,5 milioni di dollari. Ad aggiudicarsi l’opera – venduta a maggio 2017 – Yusaku Maezawa, un imprenditore 41enne nipponico che, oltre ad essere tra i 50 uomini più ricchi del Giappone, è anche un grande appassionate d’arte. E’ proprietario, infatti, di un altro Basquiat, acquistato all’asta nel 2016 per soli 57 milioni di dollari.

    Bauerngarten, Gustav Klimt

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    Il 1° marzo 2017 la casa d’aste londinese Sotheby’s ha venduto per 56,1 milioni di sterline il ‘giardino fiorito’ di Gustav Klimt, un vero record per un’opera di questo artista. La tela – che rappresenta uno dei rari (e più importanti) dipinti paesaggistici che il pittore austriaco ha realizzato tra il 1900 e il 1916 – riproduce uno splendido giardino colorato, percepito agli occhi dell’osservatore come una sorta di bellissimo tappeto fiorito. Fu dipinto, infatti, nei pressi del lago Attersee, in Austria, con la tecnica impressionista dell’en plein air.

    I covoni, Claude Monet

    i covoni di monet

    Tra le aste record (e dunque, tra le opere d’arte più costose di sempre) anche questo splendido dipinto di Monet datato 1891: l’opera è stata battuto alla cifra (record, per le opere di questo artista) di 81,4 milioni di dollari. L’asta, organizzata da Christie’s, è durata soltanto 15 minuti superando il record del 2008 quando un’altra opera del pittore, Lo stagno delle ninfe, fu venduta per poco meno, 80,4 milioni di dollari. La tela fa parte di una serie di 25 opere che hanno per soggetto dei mucchi di fieno – Monet le dipinse guardando un campo vicino alla sua casa di Giverny, in Normandia – ed è una delle poche dell’artista posseduta da un privato.

    Il diavolo nero, Basquiat

    all'asta il diavolo nero di basquiat

    Anche l’autoritratto del pittore haitiano Jean-Michel Basquiat, Il diavolo nero, è stato battuto all’asta da Christie’s ad una cifra da capogiro, 57,285 milioni di dollari. Si tratta di un nuovo record d’asta per un’opera di Basquiat, dopo la vendita di Dustheads, battuta nel 2013 per 48,8 milioni di dollari.

    Him (Lui), Maurizio Cattelan

    Him Cattelan

    Parlando di aste record, e di opere d’arte più costose di sempre, non possiamo non citare la discussa opera in cera di Maurizio Cattelan, che raffigura Hitler inginocchiato in posizione di preghiera: la scultura è stata battuta all’asta da Christie’s a New York, alla cifra record di 17 milioni e 189mila dollari, poco più di 15 milioni di euro. La scultura, inquietante sia per il soggetto in sé che per il modo con cui è stato rappresentato, risale al 2001 e suscitò particolare clamore quando venne esposta (benché visibile di spalle e dal buco di un cancello in legno) nel cuore del ghetto di Varsavia. L’intento – stando anche alle parole dell’artista a proposito dell’opera: ‘Hitler è pura paura, è lo spettro tormentoso della storia’ – era quello di far riflettere le persone sulla natura del male.

    Eterna Primavera, Auguste Rodin

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    Altra asta record per questa scultura di Auguste Rodin, battuta da Sotheby’s a New York per 20,4 milioni di dollari. L’opera, in marmo, è stata realizzata nel 1884 – rappresenta una coppia di amanti mentre scambiano un bacio appassionato – ed è stata acquistata da un collezionista che ha preferito non rivelare la propria identità.

    Iris, la messaggera degli dei, Auguste Rodin

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    Il precedente record per un’opera di Rodin era di 16 milioni di dollari circa, prezzo pagato per una scultura in bronzo battuta all’asta a Londra a febbraio 2016. L’opera in questione è Iris, messaggera degli dei, realizzata nel 1891 ed esposta per molto tempo con il titolo di Figura femminile a gambe divaricate. In realtà la scultura doveva originariamente essere parte di un lavoro più complesso, ma l’artista, che spesso preferiva far ‘vivere di vita propria’ tutti gli elementi di un’opera, ne realizzò una versione ingrandita a cui tolse anche la testa. La scultura, già presente nella collezione privata di Sylvester Stallone, è stata venduta da Sotheby’s a Londra per 16,6 milioni di dollari.

    Chariot, Alberto Giacometti

    chariot, alberto giacometti

    Questa bella scultura in bronzo, realizzata da Alberto Giacometti tra il 1951 e il 1952, che raffigura un’esilissima dea stilizzata su un carro dalle ruote enormi, è stata battuta all’asta da Sotheby’s nel novembre 2014 per la ‘modica’ cifra di 101 milioni di dollari. Nel corso della stessa serata sono stati venduti altri capolavori famosi: un Vaso di margherite e papaveri di Vincent Van Gogh (battuto per per 61.765.000 milioni di dollari), tre quadri di Monet e una testa (raffigurante una dea) scolpita da Amedeo Modigliani. L’opera dell’artista livornese è stata acquistata, dopo qualche minuto di offerte e rilanci, per 70 milioni e 725mila dollari.

    I giocatori di carte, Paul Cézanne

    I giocatori di carte Paul Cézanne

    Anche I giocatori di carte, di Paul Cézanne, è una delle opere d’arte più costose di sempre. Dipinta dal pittore francese nel 1893, rappresenta due contadini provenzali mentre giocano a carte seduti ad un tavolo ed è stata acquistata dalla famiglia reale del Qatar per 274 milioni di dollari. La tela fa parte di una serie di dipinti che Cézanne dedicò al gioco delle carte ed era l’unica rimasta in mani private (le altre, infatti, sono esposte in alcuni dei musei più importanti del mondo).

    Donne di Algeri, Pablo Picasso

    Parlando di aste record, e di opere d’arte più costose della storia, non possiamo non citare il capolavoro di Pablo Picasso, Donne di Algeri, battuto da Christie’s a maggio 2015 per quasi 180 milioni di dollari. Il quadro, che fa parte di una serie di dipinti che l’artista realizzò in omaggio alle odalische dell’amico Matisse, ha superato il record appartenuto ai Tre studi di Bacon e a L’urlo di Munch, venduti rispettivamente per 140 e 120 milioni di dollari.

    Nu couché, Amedeo Modigliani

    Concludiamo la nostra carrellata delle aste record che hanno consacrato alcune opere d’arte come le più costose di sempre, con il bellissimo dipinto realizzato da Modigliani nel 1917, il Nu couché, battuto da Christie’s a novembre del 2015. Come detto in apertura, il quadro è stato acquistato da un magnate cinese appassionato d’arte (fondatore, tra l’altro, di due musei privati a Shangai, il Long Museum Pudonfg e il Long Museum West Bund) per il prezzo record di 170 milioni di dollari.