Premio Pulitzer 2018 per la musica a Kendrick Lamar

Il Premio Pulitzer 2018 per la musica è andato al rapper statunitense Kendrick Lamar che, con l'album DAMN, si è aggiudicato il prestigioso riconoscimento dedicato al giornalismo, alla letteratura e alle composizioni musicali. Il premio, secondo la giuria, per la capacità di aver saputo raccontare la complessità della vita per gli afroamericani

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    Premio Pulitzer 2018 per la musica a Kendrick Lamar

    Il Premio Pulitzer per la musica 2018 è andato al rapper statunitense Kendrick Lamar che, con l’album DAMN, ha conquistato, entrando nella storia, il prestigioso riconoscimento dedicato al giornalismo, alla letteratura e alla musica. E’ la prima volta, infatti, che un artista non classico né jazz conquista il Premio Pulitzer per la musica, segno che il genere urbano dell’hip-hop sta conquistando sempre più anche le istituzioni culturali storicamente lontane da questo tipo di musica. Kendrick Lamar, nato nel 1987 a Compton, nei sobborghi di Los Angeles, è attualmente considerato il miglior artista contemporaneo del suo genere.

    Kendrick Lamar, dunque, ha conquistato il Premio Pulitzer 2018 per la musica, grazie all’album DAMN – che include, tra l’altro, anche la colonna sonora del film Black Panther (la pellicola, targata Marvel, ha per protagonista un eroe afroamericano diviso tra tradizione e modernità) – pubblicato nel 2017 ed accolto con grande favore sia dal pubblico che dalla critica. L’opera, in cui l’artista esplora nuove sonorità rap descrivendo la complessità della vita di oggi, è stata scelta all’unanimità dalla commissione che l’ha definita ‘una virtuosa raccolta di canzoni’ in cui ‘autenticità vernacolare e dinamismo ritmico offrono affascinanti vignette che catturano la complessità della vita moderna afro-americana’.

    Considerato una super star mondiale del genere rap, Kendric Lamar fa il suo esordio nel mondo della musica appena sedicenne, nel 2003. Ha all’attivo sei album in studio (il primo, del 2011, è Section.80) che ne hanno descretato il talento e il successo in tutto il mondo: solo nell’edizione 2017 dei Grammy Awards, infatti, ha ricevuto ben 5 riconoscimenti, come miglior album rap (con DAMN, appunto), miglior canzone rap, miglior performance e miglior video (con Humble, primo singolo estratto dall’album) e miglior performace rap/cantata per il brano Loyalty, in coppia con Rihanna.

    Oltre a Lamar, primo artista rap ad entrare nella storia per aver vinto il Premio Pulitzer 2018 per la musica, erano in lizza per il riconoscimento anche Michael Gilbertson, con Quartetto, e Ted Hearne, con Sound From the Bench.

    Premio Pulitzer 2018, i vincitori

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    La redazione del New York Times con Jodi Kantor e Megan Twohey (rispettivamente terza e quarta da sinistra) che, per le loro inchieste sulle molestie sessuali sulle donne, hanno conquistato il Premio Pulitzer 2018. / Ansa

    Il Premio Pulitzer 2018, istituito per la prima volta da Joseph Pulitzer nel 1917 e gestito dalla Columbia University di New York, ha decretato, oltre a Kendrick Lamar, anche diversi altri vincitori (qui l’elenco completo) uno per ogni categoria considerata, dalla cronaca alla fotografia, dalla letteratura alla fiction.

    Per quanto riguarda il giornalismo, che è la categoria per la quale il premio è senz’altro più famoso, hanno conquistato il riconoscimento il New York Times e il New Yorker nella sezione Public Service (Giornalismo per il bene pubblico), in particolare Megan Twohey, Jodi Kantor e Ronan Farrow per il lavoro d’inchiesta sulle molestie sulle donne (lavoro che ha portato alla luce lo scandalo Weinstein, dando inizio al movimento internazionale #metoo) ; il Washington Post, nella categoria Investigative Reporting (Giornalismo investigativo), per il caso Roy Moore, il candidato repubblicano al Senato in Alabama accusato di molestie su donne minorenni; la redazione del giornale californiano Press Democrat, per la sezione Breaking News Reporting (Giornalismo di breaking news), per il lavoro multimediale sugli incendi che hanno devastato lo scorso anno diverse zone della California Settentrionale; e il New York Times e il Washington Post, per la categoria National Reporting (Cronaca nazionale), per il lavoro svolto sul Russiagate.

    Per quanto riguarda la letteratura, il teatro e la musica, infine, oltre a Kendric Lamar, vincitore del Premio Pulitzer 2018 per la musica, sono stati premiati Andrew Sean Greer, per il romanzo Less, edito in Italia da La Nave di Teseo, Jack E. Davis, per il saggio sulla storia del Golfo del Messico The Gulf, Caroline Fraser, per la biografia della scrittrice statunitense Laura Ingalls Wilder (celebre per aver scritto la serie La casa nella prateria) e Frank Bidart, tra i poeti statunitensi più importanti della modernità, per la sua raccolta di poesie dal titolo Half-Light.