Omnia vincit amor: significato e traduzione

'Omnia vincit amor et nos cedamus amori' è una locuzione latina di Virgilio usata in italiano per esprimere un concetto ben preciso che, come è facile intuire, ha a che fare con l'amore

Pubblicato da Caterina Padula Giovedì 13 luglio 2017

Omnia vincit amor: significato e traduzione

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Generalmente è usata in italiano nella sua versione più breve, Omnia vincit amor, il cui significato (come s’intuisce anche dalla traduzione) rimanda all’amore e a come esso possa vincere su tutto. L’autore è Publio Virgilio Marone che, nell’ultimo carme delle Bucoliche, fa pronunciare la frase a Cornelio Gallo durante il suo disperato lamento d’amore. La locuzione – che per intero è Omnia vincit amor et nos cedamus amori – ha assunto nel tempo un significato ‘universale’ diventando un vero e proprio motto sull’ineluttabile ed indiscussa potenza dell’amore.

Recentemente al centro di un ‘pasticcio’ linguistico in cui è incappato Matteo Renzi – il segretario del Pd, ospite da Mentana a Bersaglio Mobile, si è lasciato andare ad una citazione del verso non proprio esatta (Amore omnia vincit e non Amor omnia vincit, che è una variante comunque accettata) e il direttore del tg La7 ne ha approfittato per correggerlo immediatamente – la frase latina Omnia vincit amor è ormai diventata un proverbio vero e proprio. Il significato, già dall’antichità, era infatti piuttosto chiaro e si usava (così come oggi) per sottolineare il valore dell’amore inteso come un sentimento in grado di avere la meglio su tutto.

”</p> Ma non mi piacciono più le Amadriadi e neanche
i canti, e anche a voi boschi dico addio. Non lo possono
cambiare tutte le nostre fatiche, neanche bevessimo
nel gelo le acque dell’Ebro, neanche affrontassimo
nell’inverno piovoso le nevi di Tracia
o pascolassimo sotto il Cancro le greggi etiopiche
quando la corteccia dell’olmo muore essiccata.
Tutto vince Amore, e anche noi cediamo all’Amore’.

Le parole sono pronunciate da Cornelio Gallo che, durante il suo lamento d’amore – la sua donna è andata lontano e neppure la poesia sembra dargli conforto – decide di abbandonare la poesia elegiaca a favore di quella pastorale, riconoscendo il potere dell’Amore di fronte al quale è impossibile ribellarsi: l’Amore vince su tutto e ad esso bisogna sottomettersi.

L’espressione Omnia vincit amor, dunque – diffusa anche nella forma Amor vincit omnia, ripresa dalla costruzione della frase in italiano – rimanda ad un concetto ben preciso, l’importanza dell’amore come sentimento e come valore.
La frase latina, infine, è stata ripresa anche nell’arte, nello splendido dipinto di Caravaggio (nell’immagine qui sopra) dal titolo, appunto, Amor vincit omnia: un olio su tela del 1602 conservato nel museo Gemäldegalerie di Berlino.