Le migliori facoltà di Scienze Politiche e Sociali secondo il Censis

Quali sono le migliori facoltà di Scienze Politiche e Sociali in Italia? In questo focus le scopriremo grazie alla classifica Censis 2015 e agli approfondimenti statistici forniti da Almaurea.

Pubblicato da Beatrice Elerdini Mercoledì 4 maggio 2016

Le migliori facoltà di Scienze Politiche e Sociali secondo il Censis

Quali sono le migliori facoltà di Scienze Politiche e Sociali in Italia? Se si vuole avere un quadro informativo completo di questo spaccato universitario, è necessario prendere in considerazione diversi fattori. A tal proposito, Censis ha redatto la classifica delle facoltà più virtuose, considerando non soltanto le dimensioni dei singoli atenei, ma anche e soprattutto altri due parametri: i progetti di ricerca e la produttività scientifica.

Almalaurea invece è entrata nel dettaglio, esaminando ogni singolo ateneo e offrendo per ognuno di essi una panoramica dati completa: evidenzia, ad esempio, il tasso di occupazione dei neolaureati, le percentuali di impiego suddivise per settore, le potenzialità di guadagno con le relative differenze tra il percepito maschile e femminile.

In questo focus, innanzitutto andremo a elencare le 10 migliori Facoltà di Scienze Politiche e Sociali in Italia, secondo la classifica Censis 2015, poi entreremo nel dettaglio di ognuna, attraverso il quadro informativo offerto da Almalaurea.

Il piano di studi e gli sbocchi

La laurea in Scienze Politiche e Sociali, indirizzo spesso sin troppo sottovalutato, offre in realtà una discreta quantità di sbocchi professionali, decisamente interessanti. E’ possibile intraprendere la carriera diplomatica, passando anche dai ruoli di impiegato e operatore presso le organizzazioni internazionali. Tuttavia la carriera più naturalmente connessa a questo tipo di laurea è quella politica: è infatti possibile diventare assistente parlamentare europeo di un deputato. Ma le possibilità non si esauriscono certo qui: si può scegliere di diventare Funzionari pubblici e dirigenti, mediatori e conciliatori, Formatori ed economisti, e persino giornalisti e Social Media Manager. Davvero l’imbarazzo della scelta.

Classifica delle Università italiane di Scienze Politiche e Sociali


01) Milano

La Facoltà di Scienze Politiche e Sociali di Milano è la migliore d’Italia, secondo la classifica Censis. Ha ottenuto un punteggio di 108,0 per i progetti di ricerca e 109,0 per la produttività scientifica, con un voto medio di 108,5. Secondo i dati Almalaurea, riferiti al Dipartimento di Ingegneria Civile, Ambientale e Meccanica, relativi all’anno 2015, a un anno dal conseguimento della laurea, il tasso di occupazione è del 48,3% per chi ha una laurea di primo livello, percentuale che lievita sino al 62,2% per chi ha ottenuto una laurea magistrale. Più dell’80% degli aventi una laurea di primo livello ha trovato un impiego nel settore privato, percentuale che cala al 76,2% per chi ha una laurea magistrale. In termini di guadagno, il percepito dalle donne è lievemente inferiore a quello degli uomini, in tutte le tipologie di laurea.

Anno 2015 / Dopo 1 anno dalla laurea
Laurea di primo livello
Laurea specialistica / magistrale a ciclo unico
Laurea specialistica / magistrale
Numero laureati
846
\\
416
Età media laurea
25,6
\\
26,9
Voto medio laurea
96,4
\\
104,7
Durata media laurea
4,1
\\
2,5
Tasso occupazione
48,3%
\\
62,2%
Tasso nazionale
58,1%
\\
79,8%
Lavoro pubblico
13,6%
\\
18,4%
Lavoro privato
83,6%
\\
76,2%
Lavoro non profit
2,8%
\\
5,3%
Guadagno uomini
1.133
\\
1.259
Guadagno donne
1.014
\\
1.193


02) Piemonte Orientale

La Facoltà di Scienze Politiche e Sociali del Piemonte Orientale conquista il secondo posto della classifica Censis con un punteggio di 101,0 per i progetti di ricerca e 110,0 per la produttività scientifica, con un voto medio di 105,5. Secondo i dati Almalaurea, riferiti al Dipartimento di Giurisprudenza e scienze politiche, economiche e sociali, relativi all’anno 2015, a un anno dal conseguimento della laurea, il tasso di occupazione è pari al 52,0% in caso di laurea di primo livello, percentuale che si accresce sino al 60,0% per chi ha ottenuto una laurea magistrale. Il 79,5 degli aventi una laurea di primo livello ha trovato un impiego nel settore privato, mentre il 66,7% di chi ha conseguito una laurea magistrale, ha trovato lavoro nel settore pubblico. In termini di guadagno, le neolaureate donne hanno uno stipendio inferiore agli uomini in caso di laurea di primo livello, ma la situazione si rovescia in caso di laurea magistrale.

Anno 2015 / Dopo 1 anno dalla laurea
Laurea di primo livello
Laurea specialistica / magistrale a ciclo unico
Laurea specialistica / magistrale
Numero laureati
93
\\
22
Età media laurea
28,9
\\
36,6
Voto medio laurea
99,5
\\
108,3
Durata media laurea
4,6
\\
3,9
Tasso occupazione
52,0%
\\
60,0%
Tasso nazionale
53,3%
\\
65,0%
Lavoro pubblico
17,9%
\\
66,7%
Lavoro privato
79,5%
\\
16,7%
Lavoro non profit
2,6%
\\
16,7%
Guadagno uomini
967
\\
1.251
Guadagno donne
859
\\
1.344

03) Bologna

La facoltà di Scienze Politiche e Sociali di Bologna si colloca al terzo posto della classifica Censis con un punteggio di 98,0 per i progetti di ricerca e 95,0 per la produttività scientifica, con un voto medio di 96,5. Secondo i dati Almalaurea, riferiti alla Scuola di Scienza Politiche, relativi all’anno 2015, a un anno dal conseguimento della laurea, il tasso di occupazione è del 35,4% per chi ha ottenuto una laurea di primo livello, percentuale che sale al 49,7% per chi ha una laurea magistrale. Il 71,1% degli aventi una laurea di primo livello ha trovato lavoro nel settore privato, mentre si evidenzia un importante 19,5% degli aventi una laurea magistrale, che ha trovato impiego nel settore no-profit. Il guadagno delle neolaureate donne è costantemente sotto i mille euro e inferiore al percepito dei colleghi uomini.

Anno 2015 / Dopo 1 anno dalla laurea
Laurea di primo livello
Laurea specialistica / magistrale a ciclo unico
Laurea specialistica / magistrale
Numero laureati
985
\\
589
Età media laurea
24,7
\\
27,0
Voto medio laurea
96,2
\\
106,1
Durata media laurea
3,8
\\
2,7
Tasso occupazione
35,4%
\\
49,7%
Tasso nazionale
41,1%
\\
66,5%
Lavoro pubblico
18,2%
\\
16,0%
Lavoro privato
71,1%
\\
64,1%
Lavoro non profit
10,7%
\\
19,5%
Guadagno uomini
957
\\
1.036
Guadagno donne
843
\\
956


04) Pavia

La Facoltà di Scienze Politiche e Sociali di Pavia si colloca al quarto posto della classifica Censis, con un punteggio di 110,0 per i progetti di ricerca e 77,0 per la produttività scientifica, con un voto medio di 93,5. Secondo i dati Almalaurea, riferiti al Dipartimento di Scienze Politiche e Sociali, riferiti all’anno 2015, a un anno dal conseguimento della laurea, il tasso di occupazione è pari al 41,9% per chi ha una laurea di primo livello, percentuale che lievita impercettibilmente al 49,4% in caso di laurea magistrale. Più dell’80% di chi ha ottenuto una laurea di primo livello ha trovato lavoro nel settore privato, mentre il 26,2% di chi ha conseguito una laurea magistrale ha trovato un impiego nel settore pubblico. In termini di guadagno, lo stipendio delle donne con laurea di primo livello è inferiore a quello dei colleghi uomini, situazione che si rovescia in caso di laurea magistrale.

Anno 2015 / Dopo 1 anno dalla laurea
Laurea di primo livello
Laurea specialistica / magistrale a ciclo unico
Laurea specialistica / magistrale
Numero laureati
278
\\
108
Età media laurea
25,4
\\
27,6
Voto medio laurea
99,6
\\
107,1
Durata media laurea
4,2
\\
2,7
Tasso occupazione
41,9%
\\
49,4%
Tasso nazionale
53,9%
\\
70,6%
Lavoro pubblico
16,3%
\\
26,2%
Lavoro privato
81,3%
\\
69,0%
Lavoro non profit
2,5%
\\
4,8%
Guadagno uomini
1.349
\\
1.035
Guadagno donne
947
\\
1.272


5) Milano Bicocca

La Facoltà di Scienze Politiche e Sociali di Milano Bicocca si colloca al quinto posto, ex aequo con Siena, nella classifica Censis, con un punteggio di 85,0 per i progetti di ricerca e 95,0 per la produttività scientifica con un voto medio di 90,0. I dati Almalaurea relativi a questo ateneo non sono purtroppo disponibili.


05) Siena

La Facoltà di Scienze Politiche e Sociali do Siena, si colloca al quinto posto della classifica Censis, ex aequo con Milano Bicocca, totalizzando un punteggio di 100,0 per i progetti di ricerca e 80,0 per la produttività scientifica, con un voto medio di 90,0. In base ai dati forniti da Almalaurea, riferiti al Dipartimento di Scienze Sociali, Politiche e Cognitive, relativi all’anno 2015, a un anno dal conseguimento della laurea, il tasso di occupazione è pari al 36,2% per chi possiede una laurea di primo livello, percentuale che cresce sino al 40,0% in caso di laurea magistrale. Il 79,4% degli aventi una laurea di primo livello ha trovato lavoro nel settore privato, mentre il 50% degli aventi una laurea magistrale ha trovato un impiego nel settore pubblico. In termini di guadagno, il percepito delle donne è sempre drasticamente inferiore a quello dei colleghi uomini. Lo stipendio delle neolaureate donne con laurea di primo livello è nettamente sotto ai mille euro e inferiore a quello dei colleghi uomini.

Anno 2015 / Dopo 1 anno dalla laurea
Laurea di primo livello
Laurea specialistica / magistrale a ciclo unico
Laurea specialistica / magistrale
Numero laureati
108
\\
7
Età media laurea
24,9
\\
28,6
Voto medio laurea
102,2
\\
108,0
Durata media laurea
4,4
\\
4,6
Tasso occupazione
36,2%
\\
40,0%
Tasso nazionale
41,5%
\\
40,0%
Lavoro pubblico
5,9%
\\
50,0%
Lavoro privato
79,4%
\\
50,0%
Lavoro non profit
14,7%
\\
0,0%
Guadagno uomini
815
\\
0,0
Guadagno donne
767
\\
1.501


07) Genova

La Facoltà di Scienze Politiche e Sociali di Genova si colloca al settimo posto della classifica Censis, con un punteggio di 88,0 per i progetti di ricerca e 91,0 per la produttività scientifica, con un voto medio di 89,5. Secondo i dati Almalaurea, riferiti al Dipartimento di Scienze Politiche, relativi all’anno 2015, a un anno dal conseguimento della laurea, il tasso di occupazione è del 43,2% per chi ha una laurea di primo livello, la percentuale lievita vorticosamente al 59,8% per chi ha conseguito una laurea magistrale. Solo il 18,3% degli aventi una laurea di primo livello ha trovato un lavoro nel settore pubblico, mentre più del 70% dei neolaureati, indipendentemente dal livello, ha trovato un impiego nel settore privato. In termini di guadagno, il percepito delle donne è costantemente inferiore a quello degli uomini.

Anno 2015 / Dopo 1 anno dalla laurea
Laurea di primo livello
Laurea specialistica / magistrale a ciclo unico
Laurea specialistica / magistrale
Numero laureati
165
\\
132
Età media laurea
26,8
\\
29,7
Voto medio laurea
97,2
\\
109,8
Durata media laurea
5,8
\\
2,9
Tasso occupazione
43,2%
\\
59,8%
Tasso nazionale
49,6%
\\
70,6%
Lavoro pubblico
18,3%
\\
21,3%
Lavoro privato
73,3%
\\
72,1%
Lavoro non profit
5,0%
\\
6,6%
Guadagno uomini
939
\\
1.118
Guadagno donne
922
\\
1.051


08) Roma Tre

La Facoltà di Scienze Politiche e Sociali di Roma Tre si colloca all’ottavo posto della classifica Censis. Ha ottenuto un punteggio di 91,0 per i progetti di ricerca e 87,0 per la produttività scientifica, con un voto medio di 89,0. Secondo i dati Almalaurea, riferiti al Dipartimento di Scienze Politiche, relativi all’anno 2015, a un anno dal conseguimento della laurea, il tasso di occupazione è pari al 29,1% per chi ha una laurea di primo livello, la percentuale sale al 51,9% per chi ha ottenuto una laurea magistrale. Solo il 17,4% degli aventi una laurea di primo livello ha trovato un lavoro nel settore pubblico, mentre quasi il 70% dei neolaureati, indipendentemente dal livello, ha trovato un impiego nel settore privato. In termini di guadagno, il percepito delle donne è nettamente inferiore a quello degli uomini e nel caso di laurea di primo livello si tratta di un mero rimborso spese.

Anno 2015 / Dopo 1 anno dalla laurea
Laurea di primo livello
Laurea specialistica / magistrale a ciclo unico
Laurea specialistica / magistrale
Numero laureati
306
\\
219
Età media laurea
25,4
\\
28,3
Voto medio laurea
100,8
\\
109,1
Durata media laurea
4,9
\\
3,1
Tasso occupazione
29,1%
\\
51,9%
Tasso nazionale
35,0%
\\
68,3%
Lavoro pubblico
17,4%
\\
25,3%
Lavoro privato
75,4%
\\
67,4%
Lavoro non profit
5,8%
\\
7,4%
Guadagno uomini
974
\\
1.206
Guadagno donne
751
\\
1.101


09) Perugia

La Facoltà di Scienze Politiche e Sociali di Perugia si colloca al nono posto della classifica Censis. Ha ottenuto un punteggio di 92,0 per i progetti di ricerca e 84,0 per la produttività scientifica, con un voto medio di 88,0. Secondo i dati forniti da Almalaurea, riferiti al Dipartimento di Scienze Politiche, relativi all’anno 2015, a un anno dal conseguimento della laurea, il tasso di occupazione è pari al 40,4% per chi ha una laurea di primo livello, la percentuale scende al 33,7% per chi ha ottenuto una laurea magistrale. Solo il 16,1% degli aventi una laurea di primo livello ha trovato un impiego nel settore pubblico, mentre più del 65% dei neolaureati, indipendentemente dal livello, ha trovato lavoro nel settore privato. In termini di guadagno, lo stipendio delle donne aventi una laurea di primo livello è nettamente inferiore a quello degli uomini, situazione che si rovescia in caso di laurea magistrale.

Anno 2015 / Dopo 1 anno dalla laurea
Laurea di primo livello
Laurea specialistica / magistrale a ciclo unico
Laurea specialistica / magistrale
Numero laureati
286
\\
127
Età media laurea
26,0
\\
28,4
Voto medio laurea
98,1
\\
106,7
Durata media laurea
4,9
\\
3,2
Tasso occupazione
40,4%
\\
33,7%
Tasso nazionale
43,9%
\\
55,8%
Lavoro pubblico
16,1%
\\
28,1%
Lavoro privato
74,2%
\\
65,6%
Lavoro non profit
9,7%
\\
6,3%
Guadagno uomini
1.037
\\
1.051
Guadagno donne
740
\\
1.129


10) Napoli Parthenope

La Facoltà di Scienze Politiche e Sociali di Napoli Parthenope conquista il decimo posto della classifica Censis, ex aequo con Trento. Ha ottenuto un punteggio di 75,0 per i progetti di ricerca e 97,0 per la produttività scientifica, con un voto medio di 86,0. I dati Almalaurea, relativi all’ateneo napoletano, non sono purtroppo disponibili.


10) Trento

La Facoltà di Scienze Politiche e Sociali di Trento si colloca al nono posto della classifica Censis, ex aequo con Napoli Parthenope. Ha ottenuto un punteggio di 92,0 per i progetti di ricerca e 80,0 per la produttività scientifica, con un voto medio di 86,0. I dati Almalaurea relativi all’ateneo di Trento non sono purtroppo disponibili.