Palermo, i vigili pagano il mutuo del collega deceduto nel 2016

Nell'estate del 2016 Giuseppe Romano, vigile urbano, è morto mentre stava eseguendo un lavoretto sul tetto della sua casa di Misilmeri, lasciando moglie e 7 figli e un mutuo sulla casa di 800 euro al mese.

Pubblicato da Kati Irrente Lunedì 11 febbraio 2019

Palermo, i vigili pagano il mutuo del collega deceduto nel 2016
ANSA

Giuseppe Romano faceva l’agente di polizia Municipale a Misilmeri, in provincia di Palermo. Nel 2016, quando aveva 54 anni, a causa di un incidente domestico perse la vita, lasciando moglie e 7 figli con un mutuo troppo alto da pagare. Per evitare lo sfratto la moglie di Giuseppe aveva lanciato un appello in cui cercava lavoro. In suo aiuto sono arrivati i colleghi del marito.

Non solo la polizia municipale ha deciso di autotassarsi permettendo lo sblocco del mutuo con la banca, ma alcuni suoi ex colleghi hanno provveduto anche a una raccolta fondi per sostenere il pagamento delle rate future.

Solidarietà tra colleghi

La famiglia Romano, che dopo la morte di Giuseppe ha avuto difficoltà economiche e rischiava di perdere tutto non verrà sfrattata dalla propria abitazione. E questo grazie alla solidarietà della polizia municipale.

Alcune settimane fa, la moglie di Giuseppe Romano aveva lanciato un appello per trovare un lavoro che le permettesse di continuare a mantenere dignitosamente i propri figli e a pagare le rate del mutuo di casa da 800 euro mensili. Casa dove il vigile era morto a 54 anni cadendo da un albero che stava cercando di potare. In solidarietà con il collega e la sua famiglia, un gruppo di agenti ha deciso di mettere in atto questo bel gesto di solidarietà.

“Vogliamo dare un aiuto concreto ai familiari di un collega che, con tanti sacrifici, portava avanti la sua famiglia”, ha commentato il comandante della polizia municipale di Palermo, Gabriele Marchese.