A 8 anni da solo in strada: “Mamma non mi vuole più”

A trovarlo sono stati i Vigili urbani del comune di Carmagnola che hanno contattato la donna che ha confermato le parole del figlio: "Vive da anni con i nonni, non lo voglio più". Entrambi i genitori naturali sono stati denunciati per abbandono di minori

Pubblicato da Lorena Cacace Lunedì 4 febbraio 2019

A 8 anni da solo in strada: “Mamma non mi vuole più”
Immagine by Pixabay

Lo hanno trovato i vigili mentre vagava da solo a 8 anni per strada, lungo la strada provinciale 128, a Carmagnola, senza neanche una giacca pesante. “Mamma non mi vuole più, mi ha abbandonato”, ha spiegato il piccolo agli agenti increduli che hanno fatto partire le ricerche dei genitori, scoprendo che il bambino diceva la verità. La madre, una donna bosniaca di etnia rom, vive infatti in un campo nomadi a Chieri con un altro uomo e non vuole più con sé il figlio. “Vive da anni con i nonni”, ha spiegato la donna alle autorità che l’avevano raggiunta. Ora la donna sarà denunciata per abbandono di minori mentre per il figlio si sono aperte le porte di una comunità protetta.

La vicenda ha scosso la comunità di Carmagnola, alle porte di Torino. Il bambino è un piccolo fantasma: non ha mai frequentato un giorno di scuola, non risulta iscritto da nessuna parte e di lui non ci sono tracce a livello burocratico se non il certificato di nascita rilasciato dal comune di Maddaloni, in provincia di Caserta.

Proprio nella provincia campana risulta residente il padre naturale che però non è reperibile: anche lui è stato denunciato per abbandono di minori.

Ora saranno i servizi sociali di Torino a occuparsi di lui, partendo dal suo inserimento in una comunità protetta dove potrebbe iniziare una nuova vita attorniato da persone che vogliono solo il suo bene.

“Tutta la comunità di Carmagnola si è stretta intorno a questo piccolo e si sta dando da fare per fargli avere quel che gli serve”, ha commentato il sindaco di Carmagnola Ivana Gaveglio. Del caso si sta occupando anche la Caritas. “A quanto ci dicono ora è sereno e chiama casa il posto dove è stato accolto. Questo è un buon segno”.