Bimbi maltrattati e minacciati in un asilo di Isernia: due maestre sospese

A Isernia sono state sospese dall’insegnamento due maestre di 49 e 58 anni che svolgevano la loro attività in una scuola dell’infanzia

Pubblicato da Kati Irrente Venerdì 18 gennaio 2019

Bimbi maltrattati e minacciati in un asilo di Isernia: due maestre sospese
Un fermo immagine tratto dalla polizia mostra i maltrattamenti nei confronti dei bambini in una scuola dell'infanzia statale della provincia di Isernia. ANSA

Due maestre di un asilo statale di Isernia sono state sospese dall’insegnamento per maltrattamenti ai bambini ospiti della scuola d’infanzia. Le indagini sono iniziate dopo le segnalazioni con tanto di denuncia effettuate presso le forze dell’ordine da parte di alcune mamme dei bimbi. Le quali avevano notato strani comportamenti nei loro figli.

Le indagini degli uomini della Squadra Mobile si sono servite anche di intercettazioni audio e video attraverso telecamere nascoste piazzate nell’istituto. Dai filmati si vedono i bimbi trascinati via con la forza, minacciati, strattonati e colpiti con libri in testa dalle maestre. Si tratta di due donne 49 e 58 anni, insegnanti nella scuola dell’infanzia della città molisana.

Dai filmanti sarebbero emerso i continui maltrattamenti da parte delle maestre sui bambini. Addirittura in alcuni casi si vedono le insegnanti che impongono ai piccoli di punire i compagni allo stesso modo, quindi tirando loro i capelli, mentre le donne tengono ferme le piccole vittime. Diversi anche i casi di bimbi trascinati via con la forza e colpiti a schiaffi.

Ecco il tweet condiviso dalla Polizia di Stato assieme al video delle violenze sui bambini: “le immagini della scuola materna di Isernia, dove sono stati individuati circa 150 episodi di maltrattamenti, che hanno ricostruito il vissuto quotidiano dei piccoli alunni di 2/3 anni sui quali due maestre mostravano un atteggiamento vessatorio e minaccioso”.

Quest’ultimo caso di violenza fisica e verbale nei confronti di bimbi è il terzo in pochi giorni: le botte e gli insulti ai bambini hanno portato alla sospensione di due maestre a Cassino il 10 gennaio e a quella di altre tre insegnanti in una materna dei Castelli Romani, l’8 gennaio.