Calabria, medici e infermieri denunciati: tornavano a casa durante l’orario di lavoro

Dall'inchiesta condotta dai Carabinieri è emerso che i sanitari si allontanavano dal posto di lavoro anche per andare a fare la spesa, senza timbrare il cartellino

Pubblicato da Beatrice Elerdini Mercoledì 16 gennaio 2019

Calabria, medici e infermieri denunciati: tornavano a casa durante l’orario di lavoro
Foto: Pixabay

Venti tra medici, infermieri, assistenti e collaboratori a vario titolo, operativi nel distretto di Serra San Bruno, in Calabria, sono stati denunciati per truffa aggravata e false attestazioni o certificazioni di orari lavorativi. Grazie a un’indagine condotta dai Carabinieri, è emerso che costoro erano soliti abbandonare il luogo di lavoro per tornare a casa o svolgere altre faccende personali.

I militari hanno approfondito il modus operandi dei sanitari nel periodo compreso tra gennaio e inizio maggio 2018. Hanno scoperto che medici e infermieri lasciavano il posto di lavoro per andare a casa o anche per fare la spesa senza timbrare il cartellino. Tale comportamento veniva adottato anche durante le ore di impiego straordinario.

LEGGI ANCHE: Bongiorno: ‘Al via il lettore di impronte digitali contro i furbetti del cartellino’