Si sposano e girano il mondo per un anno: la luna di miele è costata meno del matrimonio

Sono stati in viaggio 373 giorni e hanno visitato ben 14 Paesi diversi. Il Messico è quello che più è rimasto impresso nel loro cuore

Pubblicato da Beatrice Elerdini Giovedì 20 dicembre 2018

Si sposano e girano il mondo per un anno: la luna di miele è costata meno del matrimonio
Foto: Pixabay

E’ stata una luna di  miele da record quella di Simona e Matteo. Entrambi originari della Calabria e con la passione dei viaggi in comune, si sono conosciuti durante una vacanza nel Regno Unito. Col tempo hanno deciso di sposarsi, quindi si sono messi all’opera per organizzare il tutto, ricevimento, fiori e abiti. Poi è venuto il momento di pensare al viaggio di nozze. Sono in molti a sognare un anno di viaggio intorno al mondo, ma in pochi riescono a realizzarlo. Due gli ostacoli principali, la difficoltà di assentarsi per un periodo così lungo dal lavoro e la spesa economica. I neo sposi hanno voluto dimostrare che era possibile girare il mondo senza spendere una fortuna. E ci sono riusciti.

Così Simona e Matteo hanno deciso di partire con lo zaino in spalla e un badget limitato per 373 giorni. Alla fine hanno raggiunto il loro obiettivo: spendere per tutto il viaggio meno che per l’organizzazione del matrimonio.

Da un’idea nata quasi per caso hanno poi creato anche un blog, una pagina Facebook e un profilo Instagram, per raccontare le loro avventure e soprattutto per non perdere i contatti con i familiari e gli amici. I genitori di entrambi, fortemente ancorati alle tradizioni, di primo acchito sono rimasti basiti, ma poi hanno comunque deciso di sostenerli.

I due giovani hanno pianificato anche le tappe del viaggio, anche se poi diversi punti sono stati modificati. In totale la coppia ha attraversato 14 paesi: Stati Uniti, Messico, Perù, Bolivia, Cile e Argentina, Nuova Zelanda e Australia, per raggiungere poi l’Indonesia, la Malesia, il Myanmar, il Giappone, la Cambogia e la Thailandia. Il Messico è il posto che gli è rimasto di più nel cuore, per la grande generosità e ospitalità del suo popolo.

Simona e Matteo sono riusciti a non sforare il badget che si erano prefissati. Nel sostenere in qualche modo le spese hanno svolto un ruolo fondamentale anche diverse piattaforme social come Couchsurfing.

Questa lunghissima luna di miele ha permesso ai neosposi non solo di tornare con gli occhi ricolmi di bellezze viste in giro per il mondo, ma anche di rivedere il proprio modo di vivere la vita: più importanza alle relazioni sociali, meno alle cose materiali. Al rientro hanno infatti scelto di dare in beneficenza i loro vestiti.