Napoli, bastonate e acqua bollente: marito arrestato per violenza sulla moglie

Un uomo di Casola di Napoli è stato arrestato dai carabinieri dopo che ha picchiato la moglie con una spranga e gettato su di lei acqua bollente. La terribile vicenda

Pubblicato da Diego Barbera Venerdì 14 dicembre 2018

Napoli, bastonate e acqua bollente: marito arrestato per violenza sulla moglie
Pixabay

Terribile storia che arriva da Casola di Napoli dove un pregiudicato è stato arrestato dai carabinieri di Gragnano dopo che aveva per l’ennesima volta percosso la moglie picchiandola peraltro davanti ai figli con un bastone. Non pago, le ha scagliato addosso acqua bollente che ha reso ancora più grave le ferite oltre che, naturalmente, la sua stessa posizione. L’uomo era stato già precedentemente coinvolto in precedenti sconfortanti per spaccio ed evasione. La donna, che era fuggita dalla furia del marito, ora sarà curata e si spera potrà iniziare una nuova vita.

Non era la prima volta che l’uomo veniva fermato dalle autorità visto che il cittadino di Casola di Napoli era stato già accusato di spaccio e di evasione. Al contempo, non era la prima volta che percuoteva tristemente la donna, che già in passato era rimasta vittima della rabbia cieca di chi invece l’avrebbe dovuta onorare e rispettare ogni giorno. I carabinieri della stazione di Gragnano hanno fermato l’uomo dando esecuzione all’ordinanza di custodia cautelare.

E così l’uomo ora dovrà rispondere ai maltrattamenti nel nucleo famigliare oltre che di lesioni personali a danno della moglie. Leggendo i documenti diffusi dalla Procura della Repubblica e dagli stessi carabinieri, emerge che le violenze erano sistematiche e quotidiane, con numerosi testimoni a confermare queste insopportabili vessazioni fisiche e psicologiche. La donna era stata costretta più volte a scappare dalla furia del marito.

Il caso più grave, appunto, quando è stata percossa con un bastone di ferro e le è stata lanciata addosso acqua bollente che le ha causato numerose ustioni di secondo grado. Il tutto davanti ai figli che – come si può intuire – sono rimasti traumatizzati da questa spirale di violenza domestica tra i due genitori. C’è da sperare che ora sia la donna sia i figli possano iniziare una nuova vita. Attualmente, l’uomo si trova presso l’istituto di Poggioreale a Napoli.