“Lavami la maglietta, serva” e prende a calci la madre

Orribile storia che arriva da Caerano San Marco dove un giovane di 19 anni ha prima insultato pesantemente e poi colpito con un violento calcio la madre causandole fratture al torace. Arrestato dai Carbinieri, ha ora l’obbligo di non avvicinarsi ai famigliari

Pubblicato da Diego Barbera Martedì 11 dicembre 2018

“Lavami la maglietta, serva” e prende a calci la madre
Pixabay

Violenza verbale e fisica da parte di un figlio nei confronti della propria madre a Caerano San Marco (Treviso). Un diciannovenne ha infatti prima urlato a chi gli ha donato la vita “Serva, lavami quella maglietta” e, al successivo rifiuto, l’ha presa a calci causandole ferite gravi con conseguenti fratture ossee alle costole e al torace. A seguito di questo ennesimo atto, sono intervenute le autorità e il ragazzo – che avrebbe precedenti per alcol e droghe – è stato allontanato dalla casa familiare e denunciato con l’accusa di maltrattamenti in famiglia.

Un ennesimo, raccapricciante e inaccettabile atto di violenza in famiglia questa volta a opera di un figlio nei confronti della propria madre. Il protagonista negativo della storia è un diciannovenne originario di Caerano San Marco che è stato arrestato dai Carabinieri e allontanato dalla propria abitazione dopo l’aggressione nei confronti della propria madre con un calcio che ha causato alla cinquantenne fratture alle costole e al torace. Non è la prima volta che il giovane perdeva il controllo e vessava i propri stessi genitori.

La vicenda

Il 19enne arrestato dai Carabinieri avrebbe infatti precedenti per abuso di alcol e droga, sostanze che lo hanno portato diverse volte a minacciare violentemente e infine a percuotere la madre 50enne. Emergerebbero anche guai nel passato recente del ragazzo per ubriachezza molesta e uso di stupefacenti. Dai racconti emerge una certa anarchia da parte del giovane, che molte volte tornava a casa con gli amici fumando erba esplicitamente davanti ai propri genitori, nel pieno menefreghismo del rispetto.

La classica goccia che ha fatto traboccare il vaso è stata una maglietta che il figlio avrebbe praticamente lanciato alla madre urlandole di lavarla a mano e non in lavatrice trattandola come una vera e propria serva. Alla risposta negativa della donna si è scatenata la violenza con un unico, potente e devastante calcio in pieno torace. I genitori hanno dunque chiamato i Carabinieri di Cornuda che – coordinati dal maggiore Sabatino Piscitello – hanno prelevato il ragazzo. Sembra che in passato la coppia avesse chiesto l’aiuto dei servizi sociali, invano. Adesso il 19enne ha il divieto di avvicinarsi ai famigliari, l’ordine di allontanamento è stato convalidato dal gip Gianluigi Zulian.