Investito a 100 km all’ora durante una gara di auto: arrestato un 21enne

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'Un'ingiustizia. Un padre di famiglia distrutto dall'inciviltà e dall'imprudenza umana'. Sono le parole scritte da un conoscente di Alfonso Campochiaro su Facebook

Pubblicato da Beatrice Elerdini Mercoledì 5 dicembre 2018

Investito a 100 km all’ora durante una gara di auto: arrestato un 21enne

E’ stato investito durante una folle gara di auto, Alfonso Campochiaro, netturbino di 62 anni. Un 21enne è stato arrestato dai Carabinieri di Pozzuoli (Napoli) con l’accusa di omicidio stradale. Secondo le ricostruzioni degli inquirenti, il giovane alla guida della 500 del nonno con a bordo la fidanzata, aveva iniziato una gara con un’altra auto guidata da un coetaneo. Nel centro di Pozzuoli, nella notte tra venerdì e sabato, il 21enne ha travolto il motorino dell’anziano che si stava recando al lavoro all’imbarco dei traghetti del porto di Pozzuoli. Era diretto a Procida, come ogni giorno.

Denunciato per omicidio stradale in concorso anche il giovane che ha partecipato alla gara di auto, un 21enne di Quarto alla guida della Fiesta della madre. Il ragazzo che ha investito Alfonso Campochiaro non è fuggito quando si è accorto di aver travolto l’uomo, tuttavia ha raccontato ai Carabinieri una versione diversa dei fatti. I militari hanno avuto sin da subito dei dubbi.

A chiarire la reale dinamica dell’incidente sono state le registrazioni delle telecamere di sorveglianza. Nelle immagini si vedono la 500 e la Fiesta gareggiare ad alta velocità in una piazza della città. Si inseguono e curvano a tutto gas in vie molto strette, a un certo punto lo schianto frontale col motorino. Si stima gareggiassero a una velocità di 100 chilometri orari.

Il gip di Napoli ha convalidato l’arresto ai domiciliari per l’investitore, mentre l’altro 21enne è indagato in stato di libertà.

‘Un’ingiustizia. Un padre di famiglia distrutto dall’inciviltà e dall’imprudenza umana. Sentite condoglianze alla famiglia. Morire per portare il pane a casa fa di ogni essere umano un eroe’. Sono le parole scritte da un conoscente di Alfonso Campochiaro su Facebook.