La lettera di Bossetti al giornalista: ‘Fai giungere a tutti la mia voce di innocente’

Dopo la condanna in Cassazione per l'omicidio di Yara Gambirasio, Bossetti affida il sui grido d'aiuto al giornalista di News Mediaset Enrico Fedocci

Pubblicato da Redazione NanoPress Martedì 16 ottobre 2018

La lettera di Bossetti al giornalista: ‘Fai giungere a tutti la mia voce di innocente’
Massimo Giuseppe Bossetti / Ansa

“Caro Enrico, fai giungere a tutti la voce di un innocente condannato al carcere a vita senza MAI potersi difendere”. Massimo Giuseppe Bossetti affida il suo grido d’aiuto ad una lettera scritta a mano e fatta recapitare al giornalista di News Mediaset Enrico Fedocci, a pochi giorni dalla sentenza della Corte di Cassazione che ha confermato l’ergastolo.

Fedocci ha seguito per Mediaset tutti gli sviluppi del caso, dalla scomparsa di Yara Gambirasio il 26 novembre 2010, all’arresto di Bossetti, ed infine la condanna definitiva dello scorso 12 ottobre.

Ecco il contenuto della lettera inviata da Bossetti a Fedocci: “Caro Enrico, fai giungere a tutti la voce di un innocente condannato al carcere a vita senza MAI potersi difendere. Questa non è una cosa da paese civile. Io sono INNOCENTE e lo griderò finché avrò voce. MAI smetterò di lottare con i miei avvocati che mi difendono per sincera convinzione e amore di Giustizia per dimostrare la mia INNOCENZA!!”

Bossetti ha scritto anche un’altra lettera dalla sua cella, una lettera indirizzata ai genitori di Yara. Il contenuto di questa seconda missiva non è noto.