Pisa: incendio sul Monte Serra distrugge ettari di bosco

Il vento soffia in media a circa 30 chilometri orari, con raffiche che superano i 40 all'ora. Due Canadair sono già operativi, mentre 4 elicotteri antincendio della Regione non possono decollare al momento a causa del troppo vento.

Pubblicato da Kati Irrente Martedì 25 settembre 2018

Un vasto incendio divampato intorno alle 22 del 24 settembre sul monte Serra ha distrutto diversi ettari di bosco, alimentato dalle forti raffiche di vento che soffiano nella zona. Il rogo ha minacciato diverse abitazioni a Calci, in provincia di Pisa e durante la notte il sindaco di Calci, Massimo Ghimenti, ha annunciato su Facebook di avere ordinato un’evacuazione preventiva che riguarda, oltre alle case più vicine alle fiamme, anche le zone di San Lorenzo e la Torre. “I vigili del Fuoco – ha aggiunto il primo cittadino – stanno operando al massimo, ma se non cala il vento e non si alzano i mezzi aerei è impossibile spegnere l’incendio”. Da questa notte stanno operando 180 squadre anti incendio e 50 volontari della protezione civile per assistere i 500 sfollati che si trovano ora nei comuni di San Giuliano e Vicopisano. “Siamo al massimo del dispiegamento delle forze”, commenta il presidente della Regione Enrico Rossi.

Sul posto stanno operando numerosi vigili del fuoco inviati anche dai comandi di Livorno, Grosseto, Firenze, Pistoia, Massa Carrara e Arezzo. Centinaia di persone hanno già lasciato le loro case. Per dare accoglienza a chi è stato costretto a lasciare la propria casa è stata aperta la palestra comunale.

Al momento sono state evacuate le frazioni di Montemagno, Fontana Diana, San Lorenzo, Nicosia e Crespignana per un totale di 70 famiglie cioè 500 sfollati.

Intanto tutte le scuole del comune di Calci rimarranno chiuse perché a causa dell’evoluzione dell’incendio che dalla notte divampa sul monte Serra è impossibile garantire l’arrivo del personale. Stesso provvedimento di chiusura delle scuole è stato preso anche nel vicino comune di Vico Pisano. Resterà chiusa anche la scuola della frazione di Zambra nel comune di Cascina, lo ha annunciato la sindaca Susanna Ceccardi, parlando questa mattina all’emittente televisiva Canale 50. Ceccardi ha comunque invitato i genitori degli alunni delle altre scuole del territorio a non portare i loro figli a scuola per evitare di intralciare il traffico delle arterie stradali della zona.

Incendio nel Pisano, ampliata zona evacuazione / ansa

Intanto sono già entrati in azione i Canadair per le operazioni di spegnimento, mentre gli elicotteri non possono alzarsi in volo a causa del forte vento. A terra stanno operando oltre 80 vigili del fuoco, provenienti da tutti i comandi della Toscana insieme a squadre di volontari, e stanno presidiando le abitazioni e i siti produttivi. Parlando all’emittente televisiva Canale 50, il comandante dei vigili del fuoco di Pisa, Ugo D’Anna, ha detto che l’origine dell’incendio “è quasi certamente dolosa” e ha raccontato che gli uomini di due squadre impegnate nelle operazioni di spegnimento delle fiamme hanno rischiato di perdere la vita. “Ora la cosa più importante – ha concluso D’Anna – è salvare il paese e abbiamo già allertato i Canadair per la mattina”.

Secondo le previsioni del Lamma, il forte vento di tramontana che complica le operazioni di spegnimento divampato la scorsa notte sul monte Serra, in provincia di Pisa, dovrebbe proseguire per tutta la giornata anche se è possibile un’attenuazione tra le 12 e le 17. A chiedere un aggiornamento delle condizioni meteo è stato il presidente della Toscana Enrico Rossi, che da stamattina si trova a Calci per seguire le operazioni di spegnimento delle fiamme e l’organizzazione per assistere gli sfollati.

Incendio nel Pisano, ampliata zona evacuazione / ansa

Il bollettino del Lamma parla di “vento teso attorno a 20 km/h medio e raffiche tra 30-40km/h con direzione prevalente da nordest ma molto variabile sul sito dell’incendio poiché situato sottovento al flusso e per ragioni morfologiche del rilievo. Per il proseguo di oggi condizioni di vento pressoché invariate”. Tuttavia, “tra le 12 e le 17 sembra possibile dalle ultime informazioni modellistiche un’attenuazione con valori medi attorno a 15 km/h e raffiche attorno a 30 km/h. In serata sembra tornare ai valori attuali e per tutta la mattinata di domani, mercoledì. Dal pomeriggio di domani graduale attenuazione”.