Furti in casa con le bottigliette d’acqua: la tecnica dei ladri che non lasciano alcun segno

La nuova tecnica è stata adottata soprattutto a Perugia e in Umbria, tuttavia sono stati riscontrati casi anche in altre zone del Paese

Pubblicato da Beatrice Elerdini Mercoledì 19 settembre 2018

Furti in casa con le bottigliette d’acqua: la tecnica dei ladri che non lasciano alcun segno
Foto Pixabay

I furti in appartamento non passano mai di moda anzi, di recente è emersa una nuova tecnica che prevede l’utilizzo di semplici bottigliette d’acqua da mezzo litro svuotate del loro contenuto e tagliate. Addio quindi ad arnesi da scasso, piedi di porco e quant’altro, l’ultima frontiera dei furti in casa non lascia nemmeno segni di effrazione.

La nuova tecnica delle bottigliette è stata riscontrata soprattutto a Perugia e in generale su tutto il territorio umbro, tuttavia sono emersi casi anche in altre zone d’Italia, come nello Spoletino e nell’alto Tevere. In pratica i ladri si muniscono delle classiche bottigliette da mezzo litro, le svuotano, le tagliano e ne fanno una piccola lastra di plastica elastica, che consente di far scattare la serratura senza lasciare alcun segno di effrazione. Viene impiegata per furti in condomini, ma anche nelle villette.

Per i derubati il danno è doppio, poiché oltre ad aver subito un furto, si ritrovano a doverlo dimostrare in assenza di segni evidenti di scasso. Di conseguenza anche i tempi per eventuali risarcimenti tenderanno a dilatarsi.

Nel frattempo Polizia e Carabinieri sono al lavoro con campagne di sensibilizzazione sul fenomeno del furto con le bottigliette e informazione sui comportamenti corretti da adottare per evitare di tornare a casa e ritrovarsi senza niente.