Conosce una ragazza sul web, va a trovarla e viene costretto a sposarla

Il malcapitato protagonista è un reggiano di 42 anni.

Pubblicato da Kati Irrente Lunedì 3 settembre 2018

Conosce una ragazza sul web, va a trovarla e viene costretto a sposarla
pixabay / foto

Un quarantenne italiano ha vissuto una esperienza davvero particolare dopo aver conosciuto online una ragazza e aver deciso di andarla a trovare nel suo Paese, il Vietnam. In pratica l’uomo, giunto a destinazione, si è trovato immediatamente nel bel mezzo dei festeggiamenti del suo matrimonio. Il ”marito a sua insaputa”, originario di Reggio Emilia, è stato obbligato a sposare la giovane per farle avere il permesso di soggiorno sotto la minaccia dei familiari di lei che gli ha intimato che non avrebbe mai più fatto rientro in Italia, se non con la fede al dito.

L’uomo ha quindi acconsentito suo malgrado, ma ha poi denunciato il fatto spiegando davanti ai giudici di non aver mai voluto quel matrimonio, di essere semplicemente stato costretto.

I fatti, risalenti a cinque anni fa, si sono risolti con l’annullamento del matrimonio secondo la sentenza espressa dai giudici della prima sezione civile del tribunale di Reggio Emilia, come fanno sapere i legali dell’uomo, gli avvocati modenesi Giovanni Tripaldi e Annalisa Bova dello studio Fiorini & Bova.

Il matrimonio contratto in Vietnam è stato quindi dichiarato nullo perché indotto ”con grave violenza e minacce”. I due ”non-sposi” si erano conosciuti nel 2013 via Skype tramite amici in comune, parenti della ragazza. I due chattano, lei non è solo molto bella, ma anche divertente, e passa un po’ di tempo, poi gli zii della ragazza propongono all’uomo di andare a trovarli, gli offrono anche i biglietti per il viaggio in Vietnam: ”Ti fai una bella vacanza, magari nasce anche una amicizia speciale con nostra nipote, che ti costa?”, gli dicono. Lui accetta, ma giunto nel villaggio di Thuan in Vietnam capisce di essere stato ingannato.

I familiari della ragazza gli prendono soldi (circa tremila euro) e passaporto e lo tengono in ostaggio, costringendolo di fatto a sposare la ragazza sotto minaccia. Una volta celebrate le nozze tornano in Italia, lui è ancora minacciato e costretto a far prendere il permesso di soggiorno a Ly, che pochi giorni dopo svanisce nel nulla. L’uomo decide allora di rivolgersi al tribunale per annullare il matrimonio, e dopo 5 anni finalmente c’è riuscito.