Omicidio a San Polo Torrile: Filomena picchiata e strangolata dal vicino dopo una banale lite

L'autore del delitto, un 36enne di origini cinesi, ha chiamato personalmente le Forze dell'Ordine per denunciare l'omicidio

Pubblicato da Beatrice Elerdini Giovedì 23 agosto 2018

Omicidio a San Polo Torrile: Filomena picchiata e strangolata dal vicino dopo una banale lite
Fot di repertorio / ansa

Vicenda shock a San Paolo Torrile, nel parmense: Filomena Cataldi, una donna di 44 anni, è stata brutalmente picchiata, strangolata e uccisa, a seguito di una banale lite. L’autore dell’omicidio sarebbe un vicino di casa della vittima, un 36enne cinese, fermato dai Carabinieri e attualmente piantonato in caserma.

La dinamica dell’omicidio di Filomena

L’omicidio di Filomena Cataldi è avvenuto intorno alle 17.30, in via Romagnoli 2, nel condominio dove vivevano entrambi, la vittima e il suo carnefice. Secondo le prime ricostruzioni dell’accaduto, tutto è partito da una banale lite tra vicini di casa. Il 36enne a un certo punto è sceso dalle scale, è entrato nell’appartamento della donna e ha subito iniziato a picchiarla brutalmente: l’ha colpita ripetutamente al volto e al corpo, poi ha tentato di strangolarla. Il colpo finale sarebbe stato inferto alla vittima con un posacenere. Quando Filomena è rimasta distesa a terra, priva di vita, è stato lo stesso 36enne ad avvertire le Forze dell’Ordine dell’omicidio.

Dalle testimonianze raccolte, l’aggressore aveva già avuto in precedenza comportamenti violenti, con la moglie e altri condomini, ma mai con Filomena.

Le reazioni di amici e conoscenti

Filomena Cataldi era una donna molto conosciuta nel suo paese e nella sua zona, lavorava in una vicina azienda di prodotti gastronomici. I vicini e i conoscenti, appresa la tragica notizia, sono rimasti sotto shock. ‘Non si può morire così’, ha detto un amico di Filomena a Parma Today. ‘Siamo senza parole, sotto choc, non sappiamo cosa dire. Sembra sia stata uccisa dal vicino di casa per una lite di condominio: è una cosa atroce’, ha dichiarato un altro amico della vittima. E ancora: ‘Filomena si doveva trasferire insieme alla famiglia: avevano praticamente già firmato il contratto ma poi la cosa è saltata all’ultimo: avevano deciso di non vivere più in questa casa: pensarci adesso è allucinante’.