‘Pazienti, lavatevi prima delle visite’: il cartello del primario al Policlinico di Messina

Fa discutere l'avviso che il medico ha appeso fuori dalla porta della sala visite

Pubblicato da Kati Irrente Lunedì 20 agosto 2018

‘Pazienti, lavatevi prima delle visite’: il cartello del primario al Policlinico di Messina

A Messina fa discutere il caso del cartello affisso da un primario del Policlinico fuori dalla porta della sala visite in cui ”invita” i pazienti a farsi una doccia e cambiare la biancheria prima di presentarsi al cospetto del medico. “Cambiarsi la biancheria intima e pulirsi le scarpe dalla terra o altro, prima di entrare – si legge nell’avviso – non cancella importanti indizi utili alla diagnosi, per cui possono procedere tranquillamente a una doccia. Ricordiamo che è sempre apprezzata l’ascella lavata“.

L’avviso prosegue: ”Per i pazienti molto anziani, i figli bravi i per loro le badanti, dovrebbero accertarsi dello stato igienico dei loro genitori. Non ha corrispondenza scientifica la credenza che la doccia faccia venire la polmonite”.

Il messaggio provocatorio indirizzato a “certi” pazienti è stato notato, fotografato e inviato alla direzione del policlinico con un messaggio in cui si sottolinea il carattere offensivo del testo, pur ammettendo che l’igiene personale è molto importante: ”Ebbene, vorrei ricordare a tutti voi che il personale medico è, quando in servizio, parificato al ruolo di pubblico ufficiale. Questo non vale solo quando è bene astenersi dall’insultarlo o picchiarlo, come tanti cartelli ci ricordano, nei reparti. Un invito alla cura e all’igiene della persona è legittimo, ma è anche possibile farlo con sobrietà, gentilezza e rispetto”. E’ stato quindi presentato un esposto.

“Trovo davvero indecoroso questo modo di fare, perfettamente parificabile all’operato della capotreno di TreNord che qualche giorno fa, dall’altoparlante, ha intimato agli ‘zingari’ di smetterla di ‘rompere i coglioni’. Non siete ancora a questo livello, al Policlinico di Messina, ma mi pare che poco ci manchi“ – ha commentato la donna che ha informato la direzione ospedaliera.