Mamma mette al mondo due gemelli e muore dopo 5 giorni

La donna è stata vittima di un'infezione

Pubblicato da Kati Irrente Giovedì 9 agosto 2018

Mamma mette al mondo due gemelli e muore dopo 5 giorni

La setticemia l’ha uccisa cinque giorni dopo aver partorito due bei gemelli, che stanno bene, circondati dall’affetto di tutta la famiglia. E’ la tragica fine di una 39enne di Cimadolmo in provincia di Treviso, Maria Buso, che per far nascere le sue due creature si era sottoposta al cesareo presso l’ospedale trevigiano Ca’ Foncello, ma che purtroppo non potrà mai vedere crescere i suoi bambini perché una complicazione nel post parto ha vanificato gli sforzi dei medici che hanno provato fino alla fine a salvarle la vita.

Da Maserada, dove vive insieme ai suoi figli, il marito Fabio Piovesan ma anche il resto della famiglia ancora sono increduli: ‘Siamo sconvolti, ancora non ci rendiamo conto di quello che è successo – racconta il fratello di Maria, Stefano Buso -. In questi giorni avremmo dovuto festeggiare e invece siamo stati travolti da termini medici e diagnosi sulle quali, probabilmente, chiederemo sia fatta chiarezza’.

Racconta ancora il fratello al Corriere: ”Il parto cesareo era stato programmato per il 6 agosto, ma il 3 ha cominciato ad accusare dolori ed è andata in ospedale. In serata hanno fatto il parto cesareo e tutto sembrava essere andato bene”, invece la complicanza è dietro l’angolo, setticemia massiva, dicono dall’ospedale.

Mercoledì la donna è morta per l’infezione, e non è escluso che la famiglia chieda l’apertura di un’indagine: ”È presto per capire cosa fare. Ma certo vogliamo sapere perché mia sorella è morta e se è stato fatto tutto il possibile”.

Dal reparto di ostetricia dell’ospedale fanno sapere che tutto il possibile è stato fatto per salvare la donna, ma che la storia clinica della mamma 39enne avrebbe favorito la complicanza.

Il riferimento è al fatto che la signora Maria si era sottoposta a un un intervento di chirurgia bariatrica (per combattere l’obesità) e secondo i medici quella precedente operazione chirurgica avrebbe creato le condizioni più favorevoli al manifestarsi della setticemia.