Vigili in borghese per beccare chi non differenzia i rifiuti

Il tutto per contrastare chi sporca la città mettendo a rischio l'igiene urbana e deturpando l'ambiente.

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    Vigili in borghese per beccare chi non differenzia i rifiuti

    Tolleranza zero per i furbetti della spazzatura, ossia per chi non differenzia l’immondizia o lascia i rifiuti ingombranti per strada abbandonandoli nei pressi dei cassonetti. In tanti comuni italiani, e anche a Roma, sono stati istituiti dei controlli serrati tramite i vigili in incognito: ossia vigili in borghese che pattugliano le strade pronti a fare multe a chi abbandona ingombranti o non fa la differenziata.

    Ad esempio a Boscotrecase un tizio che sversava abusivamente rifiuti ingombranti è stato fotografato, identificato, denunciato ai vigili e multato. L’assessore Francesco Monteleone e il sindaco di Boscotrecase, Pietro Carotenuto, hanno tenuto a precisare che la lotta agli abusivi continuerà per tutta l’estate, il Comune ha organizzato vere e proprie “ronde” con pattuglie di vigili urbani in azione e in borghese nelle ore serali.

    Anche nella cittadina friulana di Cervignano sono scattati i controlli in borghese da parte degli agenti della polizia municipale alla ricerca dei ‘furbetti dei rifiuti’, per evitare la brutta abitudine di abbandonare sacchi di rifiuti o oggetti ingombranti all’esterno dei cassonetti, anche in pieno centro. ”Durante l’estate – ha precisato il sindaco, Gianluigi Savino – sarà prestata particolare attenzione agli orari considerati più a rischio: il mattino presto e durante la sera, nel lasso di tempo abitualmente riservato proprio al conferimento dei rifiuti nei cassonetti. La maggioranza dei cittadini si comporta bene ma c’è ancora qualcuno che non rispetta le regole. Oltre a essere un preciso dovere civico – evidenzia Savino – il rispetto per l’ambiente e per la pulizia della cittadina è un segnale di educazione, che ritengo inderogabile. Per questo motivo abbiamo deciso di incaricare la polizia locale per un servizio supplementare, già svolto in passato, con l’obiettivo di scoraggiare questi comportamenti, che arrecano danno al decoro urbano. Sarà anche l’occasione per sensibilizzare chi non raccoglie le deiezioni dei propri animali. Esiste una precisa ordinanza che obbliga i possessori delle bestiole a svolgere questa semplice operazione”.

    I vigili in borghese contro chi sversa rifiuti nell’ambiente lavorano anche in Sicilia. A Palermo in un solo weekend sono state fatte 128 sanzioni per migrazione dei rifiuti da altri comuni con multe da 167 euro. Colpiti maggiormente i residenti dei comuni limitrofi che hanno trasportato i rifiuti in auto per gettarli al primo cassonetto incontrato a Palermo.

    Ed è in funzione dalle 7 alle 10 e dalle 20 alle 22 il numero telefonico 335.7311773 riservato ai cittadini che vogliono segnalare abusi e violazioni da parte dei residenti delle zone dello step 1 (quartiere Strasburgo) e step 2 (Politeama- Massimo) in cui vige il servizio di raccolta porta a porta dei rifiuti. Il tutto per contrastare chi sporca la città mettendo a rischio l’igiene urbana e deturpando l’ambiente.