Provincia di Napoli: sparatoria a un ricevimento per una banale lite tra bambini

A fronteggiarsi sono stati due personaggi in vista della malavita locale: Mansi e Fiore, la 'vittima' rimasta gambizzata

Pubblicato da Beatrice Elerdini Venerdì 13 luglio 2018

Provincia di Napoli: sparatoria a un ricevimento per una banale lite tra bambini
Foto di repertorio / ansa

E’ finita con un colpo di pistola una banale lite tra bambini scoppiata durante un ricevimento a Boscotrecase, al Blue Marlin Club, uno locali per matrimoni ed eventi più chic ai piedi del Vesuvio. L’episodio è accaduto lo scorso 18 giugno: a un certo punto gli animi di alcuni ragazzini di 10-12 anni si sono scaldati e hanno attirato l’attenzione degli adulti che hanno ‘sistemato’ la questione non propriamente in modo pacifico.

Dietro alla litigata finita a colpi di pistola ci sono due protagonisti della malavita locale: Luigi Mansi, detto ‘o vip’, 49 anni, pregiudicato di Boscotrecase, elemento di spicco del clan Gallo-Limelli-Vangone, che ha sparato contro Luigi Fiore, 46 anni, di Striano, anche lui pregiudicato. Fiore con un solo colpo di pistola è stato gambizzato davanti ai ragazzini che avevano scatenato la lite. A stabilirlo è stato il tribunale del riesame di Napoli. Mansi è attualmente detenuto in carcere.

Secondo la ricostruzione degli investigatori, Mansi aveva invitato Fiore a chiedere scusa per un presunto ‘torto’ compiuto da uno dei minori ad un altro ragazzino, ma quest’ultimo si è rifiutato. A quel punto si sarebbe scatenata l’ira di Mansi che avrebbe affermato in tono intimidatorio: ‘Tu non sai a chi appartengo’, Subito dopo impugnando la pistola e tenendo vicino a sé il giovane ‘offeso’, ha sparato un colpo secco a Fiore gambizzandolo. Immediata la fuga in auto di Mansi tra la folla terrorizzata dal rapido incedere degli eventi.

Continuano le indagini per individuare i complici di ‘o vip’.