Notte di sesso estremo degenera in una tracheotomia casalinga: uomo in fin di vita

Uno dei due amanti non respirava più, così l'altro gli ha inciso la gola tentando una tracheotomia improvvisata. Solo l'intervento dei medici ha salvato l'uomo dalla morte

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    Notte di sesso estremo degenera in una tracheotomia casalinga: uomo in fin di vita

    In amore tutto è concesso, ma sapersi fermare un attimo prima dell’irreparabile può fare la differenza fra la vita e la morte. A Padova un uomo di 59 anni si stava intrattenendo in pratiche amatorie estreme con un amico di 30 anni. Ad un certo punto sono spuntate corde e manette. La pratica si chiama bondage, fa parte dell’universo sadomaso ed ha un certo numero di estimatori. L’unico problema è che se le corde sono troppo strette si rischia la vita.

    Solo pochi mesi fa, per esempio, a Roma è morto soffocato un funzionario dell’ambasciata del Brasile. E ad Alessandria nel 2016 un 61enne ha perso la vita in pratiche simili.

    Ma torniamo a Padova: quando il 30enne ha visto che l’amante era cianotico per la mancanza d’aria ha provato a sciogliere i nodi. Ma l’amico non respirava ancora: in preda al panico e temendo il peggio, il giovane ha preso un coltello è gli ha inciso la gola per praticare una tracheotomia improvvisata. Ma anche questa piccola operazione casalinga non è stata sufficiente per salvare l’amante, che continuava a soffocare ed anche a sanguinare. Così il giovane ha finalmente deciso di chiamare un’ambulanza.

    Quando i medici sono giunti sul posto hanno trovato un uomo nudo, agonizzante, parzialmente legato da corde e legacci, pieno di borchie ed anche sanguinante. Per salvagli la vita hanno eseguito una corretta tracheotomia, così l’uomo è tornato a respirare.

    E’ possibile che l’utilizzo delle droghe rinvenute nella stanza abbia influito sullo stato di salute del 59enne, che ora non dovrà solo affrontare una degenza ospedaliera, ma dovrà anche giustificarsi di fronte a moglie e figli.

    Il giovane amante non ha famiglia, ma anche lui dovrà affrontare i suoi guai: sulla sua testa pende un’accusa di lesioni aggravate e nonostante sia stato scarcerato in attesa di giudizio, ha l’obbligo di stare a casa dai parenti la sera, a Salerno.

    I due amanti si erano conosciuti su un sito dedicato agli incontri erotici sadomaso e non era la prima volta che si incontravano.