Era stato rilasciato dal Giudice l’immigrato che ha ucciso a pugni un paziente in ospedale

L'aggressore, un cittadino di origini africane, aveva distrutto un bar per non pagare una birra. Era stato arrestato, ma poi rilasciato il giorno stesso dal giudice. Due sere fa ha perso di nuovo il controllo e ha ucciso un uomo

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    Era stato rilasciato dal Giudice l’immigrato che ha ucciso a pugni un paziente in ospedale

    Charles Opoku Kwasi, immigrato del Ghana 31 anni, che ha ucciso a pugni in un raptus di follia, un anziano paziente dell’ospedale Sessa Aurunca, in provincia di Caserta, era stato in realtà appena liberato dal giudice per le indagini preliminari, dopo che l’uomo era finito in manette per aver distrutto un bar e minacciato il proprietario dello stesso. A riportarlo è Il Mattino, il qualche ha spiegato che il gip lo ha lasciato libero la sera stessa del fermo, disponendo per lui soltanto l’obbligo di firma.

    I precedenti

    Sabato sera Charles ha letteralmente distrutto un bar per non pagare una birra e poi ha minacciato il proprietario per farsi dare 100 euro. Immediatamente arrestato dai Carabinieri, come spiegato in apertura, è stato rilasciato la sera stessa da giudice, il quale ha disposto esclusivamente l’obbligo di firma. Charles Opoku Kwasi arriva dal Ghana, non ha una fissa dimora e vive in Italia senza permesso di soggiorno da almeno quattro anni. Nel 2013 si è visto respingere la richiesta di status di rifugiato presentata per motivi umanitari. A quel punto per Charles avrebbero dovuto aprirsi le porte del rimpatrio, ma ciò non è accaduto. La storia del ghanese è costellata di arresti: fermato ad Andria, in Puglia, per furto nel 2015; bloccato sul Litorale Domitio per rissa, nel 2016; altro arresto a Pescopagano frazione di Castel Voltuno, sabato scorso, poi rimesso subito in libertà.

    Il ricovero e l’omicidio

    Due sere fa ha Charles ha perso di nuovo il controllo: si aggirava per la Domitiana danneggiando auto in sosta. E’ stato colto in flagrante da alcuni agenti di Polizia del reparto prevenzione crimini di Napoli. Quando Charles è stato portato in ospedale a Sessa Aurunca era visibilmente in stato di coscienza alterato, probabilmente aveva assunto un cocktail di stupefacenti: immediato il trasferimento dal pronto soccorso al reparto di psichiatria. L’uomo si è calmato soltanto intorno alle 3 del mattino, a quel punto gli agenti lo hanno lasciato alle cure dei 4 infermieri di turno, tre donne e un uomo. Intorno alle sette Charles viene travolto da una nuova crisi incontrollabile: si è alzato dal letto e ha iniziato a urlare, a un certo punto si è trovato dinanzi un paziente, Luca Toscano, 77 anni, affetto da qualche problema di demenza senile. Il ghanese si è letteralmente scagliato contro l’anziano e l’ha rivestito di pugni fino a ucciderlo. Gli infermieri di turno hanno cercato di fermarlo, ma la sua ira era incontenibile. Charles si è barricato con il corpo ormai esanime di Toscano in un corridoio adiacente al reparto. Immediato l’intervento dei Carabinieri.