Rho: picchia la moglie davanti ai figli, il più grande chiama la Polizia. Arrestato

L'uomo, una guardia giurata di 40 anni, è stato condotto nel carcere di San Vittore. La sua arma è stata sequestrata.

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    Rho: picchia la moglie davanti ai figli, il più grande chiama la Polizia. Arrestato

    Drammatico episodio di violenza nell’hinterland milanese, a Rho: una guardia giurata di 40 anni è stata arrestata da una pattuglia della Polizia con l’accusa di maltrattamenti in famiglia. L’uomo dopo essere rincasato aveva preteso che la moglie gli servisse subito la cena, dinanzi alla risposta della donna che le avrebbe chiesto di pazientare qualche minuto, il marito ha perso il controllo e ha aggredito la moglie davanti ai figli. Fortunatamente il più grande ha avuto la lucidità di prendere il telefono e chiamare la Polizia.

    Quando la centrale ha ricevuto la chiamata, ha sentito soltanto una donna urlare e dei bambini piangere. Immediatamente l’operatore ha richiamato il numero comparso sul centralino e un uomo ha risposto che tutto andava bene, al secondo tentativo ha risposto una donna con voce quasi tremante: a quel punto l’agente ha compreso la situazione e ha chiesto di rispondere soltanto sì o no alla domanda se avesse bisogno di aiuto. La donna ha replicato: ‘D’accordo grazie’. La pattuglia era già pronta a intervenire e ha fatto immediatamente irruzione nell’appartamento trovandosi dinanzi a una mamma terrorizzata e due bambini in lacrime, tutti sotto scacco di un marito/padre in preda all’ira.

    La donna ha quindi raccontato agli agenti che tutto era scaturito da un presunto ritardo nella preparazione della cena: il marito ha avuto un violento scatto d’ira e ha infilzato la gamba della compagna con una forchetta, poi ha iniziato a picchiarla con calci e pugni. Il figlio più grande di 8 anni non ha perso tempo e ha chiamato il 112. Poi grazie alla preparazione degli operatori al centralino, la Polizia è potuta intervenire tempestivamente salvando l’intera famiglia. Ora l’uomo è stato arrestato e si trova nel carcere di San Vittore. La sua arma è stata sequestrata.