Savignano, muore nel sonno a 15 anni, la lettera dei compagni: ‘La tua vivida luce ci ha illuminato’

'Resterai per sempre quell'essenziale parte della nostra adolescenza che non dimenticheremo mai'.

Pubblicato da Beatrice Elerdini Mercoledì 20 giugno 2018

Savignano, muore nel sonno a 15 anni, la lettera dei compagni: ‘La tua vivida luce ci ha illuminato’
Foto Facebook

Savignano è sotto shock per la prematura scomparsa di Licia Sighinolfi, una ragazza di soli 15 anni, morta nel cuore della notte mentre stava dormendo. Si è ipotizzato che la giovane non si sia nemmeno accorta di cosa le stesse accadendo e che sia deceduta per cause naturali, tuttavia per poter conoscere la verità bisognerà attendere gli esiti dell’autopsia. E così la famiglia di Licia, gli amici e suoi concittadini sono in attesa della risposta, anche se poi niente potrà riportarla in vita. In queste giornate di dolore e tensione, i compagni di scuola della 15enne le hanno voluto scrivere una lettera.

La lettera dei compagni di Alice

I compagni di Alice hanno voluto ricordarla attraverso la scrittura, una sua grande passione:

‘Cara Licia , perché te ne sei andata cosi presto? Ti cerchiamo, ma non ti troviamo. Proviamo ad immergerci negli innumerevoli ricordi che ci accomunano e finalmente riusciamo a vederti: solare, vivace, intraprendente, piena di speranze e progetti da realizzare, assetata di vita. Così ti vogliamo ricordare. Con quell’immenso sorriso con cui affrontavi le giornate e con quella dolce voce che trasmetteva allegria e spensieratezza. La tua vivida luce ha illuminato e migliorato l’esistenza di ognuno di noi. Te ne sei andata senza avvisarci, purtroppo non abbiamo avuto il tempo di dimostrarti quanto la tua presenza sia stata importante’.

Poi prosegue sottolineando l’importanza del ricordo per rimanere in contatto: ‘Non esistono parole che possano esprimere il dolore e il vuoto incolmabile che lasci. La tua anima è volata via in un attimo fugace, si è aggiunta alle stelle del cielo. Ora noi possiamo ammirarti e ti promettiamo che non avremo più paura della morte, abisso tragico e, purtroppo, inaspettato. Perché ora ci sei tu, piccola Licia, che vegli su di noi da lassù. Non temere la solitudine. Non esiste separazione definitiva finché esiste il ricordo. La tua memoria rimarrà viva ed immortale nei cuori di ognuno di noi. Resterai per sempre quell’essenziale parte della nostra adolescenza che non dimenticheremo mai. Grazie di tutto quello che sei stata. Ci vediamo presto, piccola Licia. Fino ad allora, riposa in pace’.

Alice è morta nel sonno

A trovare Licia priva di vita è stata la madre, ieri intorno alle 8 di mattina: si era avvicinata al suo letto per svegliarla come ogni giorno affinché andasse a scuola, ma quella volta la figlia non ha risposto. La donna in preda al panico ha immediatamente chiamato il 118, ma quando sono intervenuti i volontari della Croce Rossa non hanno potuto fare altro che constatare il decesso della 15enne. Subito dopo sono sopraggiunti nell’abitazione i Carabinieri, che hanno effettuato tutti i rilievi di routine in questi casi. L’ambulanza ha invece lasciato l’abitazione senza alcun paziente a bordo: il corpo di Licia è stato successivamente recuperato e trasportato a Modena, presso la struttura di Medicina Legale dove verrà eseguita l’autopsia.

Lo shock di Savignano e il cordoglio del Sindaco

Oltre allo shock per i familiari, la morte di Licia ha sconvolto gli amici e i tanti concittadini che la conoscevano. Anche il sindaco ha espresso tutto il suo cordoglio con un comunicato rivolto alla famiglia: ‘A fronte di una tragedia di tale portata, non vi sono parole che possano esprimere il dolore e lo sgomento della nostra comunità per il decesso di Licia Sighinolfi, una giovanissima ragazza che aveva dinanzi a sé una vita intera. Tutto il personale dell’amministrazione comunale si associa in un abbraccio ai famigliari con i quali forte è il legame per ragioni professionali e per l’impegno di questi nel volontariato. Una raccomandazione alla sorella minore di Licia: fatti forza, questa è una situazione dolorosa da affrontare, ma tu che sei vicesindaco del Consiglio comunale dei Ragazzi hai la forza necessaria e puoi confidare sull’appoggio dei tuoi amici di scuola, che ti hanno riconosciuta loro rappresentante, ed il mio personale’.