Treno fermo sui binari per due ore: i passeggeri scesi rischiano una multa

'I pendolari lombardi sono ormai ostaggio delle destre miopi e irresponsabili al governo di Regione Lombardia', ha denunciato il segretario del Partito democratico di Milano, Pietro Bussolati.

Pubblicato da Beatrice Elerdini Lunedì 18 giugno 2018

Treno fermo sui binari per due ore: i passeggeri scesi rischiano una multa
Trenord / ansa

Un treno della linea S6 di Trenord Novara-Pioltello è rimasto bloccato per due ore sui binari, nel bel mezzo della campagna. I passeggeri sono rimasti letteralmente sequestrati da un mezzo senza aria condizionata che non aveva alcuna possibilità di muoversi. A un certo punto alcuni, esasperati, hanno deciso di abbandonare il treno per respirare un po’ di aria fresca. Il fatto incredibile è che ora coloro che sono scesi temporaneamente per evitare malori, rischiano una multa salata. Perché? La ragione è da ricondurre al fatto che costoro avrebbero rallentano le manovre di soccorso e manutenzione del mezzo.

‘Sequestrati per quasi due ore sul treno della S6 Novara Pioltello. È accaduto a centinai di pendolari, diretti a lavoro, e costretti a subire l’ennesimo disagio causato da Trenord. Bloccati nel nulla, tra le stazioni di Pregnana e Rho, su un convoglio pieno zeppo, con finestrini, bagni e aria condizionata bloccati. I pendolari lombardi sono ormai ostaggio delle destre miopi e irresponsabili al governo di Regione Lombardia. Episodi del genere dicono solo una cosa: inefficienza e incapacità di Trenord’, ha denunciato il segretario del Partito democratico di Milano, Pietro Bussolati.

Nonostante i cronici disagi a cui i pendolari lombardi sono sottoposti quasi quotidianamente, per alcuni passeggeri la multa potrebbe essere pari a 516 euro per intralcio ai lavori di soccorso. ‘Oltre il danno anche la beffa: una vergogna inaccettabile! Se Trenord comminerà una multa ai pendolari che subiscono ogni giorno vessazioni e soprusi da parte di Regione Lombardia faremo battaglia al loro fianco, e come PD offriremo patrocinio gratuito per un immediato ricorso’, ha aggiunto Bussolati.

Quando il treno ha potuto finalmente riprendere il suo percorso ed è arrivato in stazione, due donne sono state soccorse dai volontari del 118, mentre circa dieci persone sono state identificate dalla Polizia ferroviaria.