Torna tardi a casa e inventa uno stupro di gruppo per giustificarsi con i genitori

Una giovane 31enne di Vallefoglia è stata denunciata in stato di libertà: non era stata violentata ma aveva trascorso la serata insieme al fidanzato

Pubblicato da Kati Irrente Venerdì 15 giugno 2018

Torna tardi a casa e inventa uno stupro di gruppo per giustificarsi con i genitori
pixabay / foto

Era rimasta più a lungo insieme al ragazzo e quando è tornata a casa si è giustificata coi genitori raccontando una bugia clamorosa: ossia di essere stata stuprata da quattro persone. Una donna di 31 anni, nata a Pesaro e residente a Vallefoglia, aveva quindi denunciato ai militari della Tenenza di Cattolica, che nel pomeriggio del 25 aprile 2018, era stata vittima di violenza sessuale da parte di un gruppo di giovani. Ma in seguito, grazie alle indagini svolte dai militari, si è potuto accertare che non era avvenuto alcuno stupro. La giovane è stata denunciata in stato di libertà.

Non sapeva come giustificare la prolungata assenza ai genitori che l’hanno rimproverata di aver fatto tardi nel rientrare a casa, e lei si è inventata una quadrupla violenza sessuale.

La giovane, invece, aveva trascorso tutto il tempo insieme al ragazzo sulla spiaggia a Cattolica.

Per questo i carabinieri l’hanno denuncia (a piede libero) per procurato allarme e simulazione di reato.