Uno dei compagni è islamico e rispetta il Ramadan: cena di fine anno posticipata

I ragazzi: 'Non capiamo questo stupore. Siamo una classe e volevamo semplicemente esserci tutti'

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    Uno dei compagni è islamico e rispetta il Ramadan: cena di fine anno posticipata

    Un gruppo di liceali ha posticipato la cena di fine anno per permettere di partecipare anche ad un compagno musulmano che rispetta il Ramadan. Questa bella storia di rispetto e integrazione fra cristiani e musulmani viene da Torino e vede protagonisti i ragazzi della 3A del liceo scientifico Einstein.

    Oppure, forse, per una volta la religione non c’entra nulla e i ragazzi semplicemente non volevano fare a meno di uno di loro. Il 17enne Reda Herradi è il primo di tre fratelli nati in Italia da genitori marocchini. Ha iniziato a rispettare il digiuno rituale a 14 anni, anche se ammette di farlo in maniera rigorosa dall’anno scorso.

    “Mi ha fatto davvero piacere quest’attenzione”, ha dichiarato Reda. “Non avevo chiesto nulla. Mi hanno domandato a che ora fosse il tramonto e hanno prenotato più tardi. Così sono potuto andare anche io. Non lo avrei mai immaginato”.

    Così al ristorante Tabisca di Torino la cena dei ragazzi della 3A è iniziata quando tutte le altre cene di classe erano già arrivate al brindisi.

    I ragazzi si stupiscono dell’attenzione che stanno ricevendo in queste ore: “Non capiamo questo stupore. Siamo una classe e volevamo semplicemente esserci tutti”.

    Il dirigente scolastico Marco Chiauzza conferma: “Per i ragazzi avere come compagno di banco uno studente musulmano o una ragazza straniera è la quotidianità e nessuno lo nota. Tra di loro sono semplicemente compagni”.