Uno dei compagni è islamico e rispetta il Ramadan: cena di fine anno posticipata

I ragazzi: 'Non capiamo questo stupore. Siamo una classe e volevamo semplicemente esserci tutti'

Pubblicato da Redazione NanoPress Mercoledì 13 giugno 2018

Uno dei compagni è islamico e rispetta il Ramadan: cena di fine anno posticipata
FOTO di kamomeen/Shutterstock.com

Un gruppo di liceali ha posticipato la cena di fine anno per permettere di partecipare anche ad un compagno musulmano che rispetta il Ramadan. Questa bella storia di rispetto e integrazione fra cristiani e musulmani viene da Torino e vede protagonisti i ragazzi della 3A del liceo scientifico Einstein.

Oppure, forse, per una volta la religione non c’entra nulla e i ragazzi semplicemente non volevano fare a meno di uno di loro. Il 17enne Reda Herradi è il primo di tre fratelli nati in Italia da genitori marocchini. Ha iniziato a rispettare il digiuno rituale a 14 anni, anche se ammette di farlo in maniera rigorosa dall’anno scorso.

“Mi ha fatto davvero piacere quest’attenzione”, ha dichiarato Reda. “Non avevo chiesto nulla. Mi hanno domandato a che ora fosse il tramonto e hanno prenotato più tardi. Così sono potuto andare anche io. Non lo avrei mai immaginato”.

Così al ristorante Tabisca di Torino la cena dei ragazzi della 3A è iniziata quando tutte le altre cene di classe erano già arrivate al brindisi.

I ragazzi si stupiscono dell’attenzione che stanno ricevendo in queste ore: “Non capiamo questo stupore. Siamo una classe e volevamo semplicemente esserci tutti”.

Il dirigente scolastico Marco Chiauzza conferma: “Per i ragazzi avere come compagno di banco uno studente musulmano o una ragazza straniera è la quotidianità e nessuno lo nota. Tra di loro sono semplicemente compagni”.