Anziano 86enne sposa donna 53enne, la famiglia: ‘Spariti 300mila euro e vendute 2 case’

I parenti dell'anziano hanno anche denunciato la donna, convinti che lei fosse interessata solo al denaro

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    Anziano 86enne sposa donna 53enne, la famiglia: ‘Spariti 300mila euro e vendute 2 case’

    I familiari dell’anziano 86enni che aveva deciso di sposare la bella 53enne non erano mai stati sicuri di quel matrimonio. Pensavano che lei fosse interessata soltanto al patrimonio dell’uomo. Così, dopo un paio di anni dalla celebrazione delle nozze hanno effettuato dei controlli sugli averi dell’anziano, e hanno scoperto che in poco meno di dodici mesi dai conti intestati all’uomo erano non solo spariti buona parte dei contanti, ma che erano state poste in vendita anche due case di proprietà.

    I parenti dell’anziano contro la ‘giovane’ moglie: ”In un anno spariti casa e risparmi”

    Quei 33 anni di differenza non sono mai andati giù ai parenti dell’uomo che ha sposato una donna molto più giovane di lui, a quanto pare senza dire nulla a nessuno. I familiari hanno sempre pensato che la donna abbia sposato l’anziano (vedovo) in gran segreto per poter mettere mano alla sua eredità.

    Così, appena il caso lo ha reso possibile, una sorella dell’86enne originario di Giulianova, in Abruzzo, ha effettuato diversi controlli cercando tra i documenti e i fascicoli delle proprietà dell’uomo. E quello che ha scoperto non le è certamente piaciuto.

    Tutto è diventato chiaro quando l’uomo viene ricoverato in ospedale per un malore. E’ l’estate del 2017. La sorella dell’anziano viene allertata dai medici circa le condizioni di salute del fratello, lei allora si mette alla ricerca di documenti appartenenti a quest’ultimo e scopre che nei mesi precedentemente trascorsi erano stati spesi almeno 300mila euro dai conti in banca, e addirittura erano state posti in vendita due immobili.

    Carte alla mano, la sorella dell’uomo è corsa dal suo avvocato per presentare formale denuncia accusando la donna di avere in qualche modo approfittato della buona fede dell’uomo, descritto dalla sorella come uno che “ormai non ci sta più con la testa, è preda inconsapevole delle decisioni della moglie”.

    L’86enne, venuto a conoscenza delle trame della sorella, ha difeso con tutte le sue forze la moglie 53enne, sostenendo che “Non è vero che io sia vittima inconsapevole di mia moglie, che sia stata lei a farmi vendere gli appartamenti e a spendere quei soldi. Noi in questo periodo ci siamo goduti la vita, abbiamo fatto viaggi e ci siamo tolti tutte le soddisfazioni che ci sono venute in mente e siamo davvero felici di vivere così, nessuno ha il diritto di intromettersi tra di noi e mettere a repentaglio la nostra felicità”. E per fare valere le sue ragioni ha – a sua volta – assoldato un avvocato che lo segua in questa delicata vicenda