Incidente sull’A31: padre e figlia morti carbonizzati nell’auto in fiamme

Tra le vittime spicca il nome di Arianna, 17 anni, tennista promettente. Con il padre stava tornando da un torneo disputato a Ferrara.

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    Incidente sull’A31: padre e figlia morti carbonizzati nell’auto in fiamme

    Sul tratto autostradale Valdastico Sud della A 31, ieri 22 maggio, improvvisamente si sono verificati due gravi incidenti, uno in conseguenza dell’altro. In uno scenario devastante, fatto di auto incendiate, fiamme, rottami sparpagliati lungo le carreggiate, 4 persone hanno perso la vita e 5 sono rimaste ferite in modo lieve. Tra le vittime spicca il nome di Arianna, una ragazza di soli 17 anni, morta carbonizzata in auto con il padre.

    Il primo incidente tra due auto ha provocato la prima vittima e una lunga fila di mezzi in colonna: su questi si è scagliato un camion probabilmente a velocità sostenuta vista la violenza dell’impatto. Il secondo incidente ha generato una fortissima esplosione: tre auto hanno preso fuoco. A bordo di una Volkswagen Golf viaggiavano padre e figlia di Noventa Vicentina: Luciano Rossetto, 52 anni, e Arianna, di 17 anni, entrambi morti carbonizzati. Era una studentessa di un istituto alberghiero, oltre allo studio amava giocare a tennis: era iscritta al Tennis Club Noventa ed era una giovane promessa. Ieri stava tornando da un torneo disputato a Ferrara. In auto con il papà si era fermata in colonna a causa del primo incidente, poi il destino ha voluto che morissero entrambi nel secondo violento scontro.