‘Mangiamo le nutrie per ridurre la quantità’: la proposta shock del sindaco di Cremona

Il sindaco di Gerre de' Caprioli (Cremona) ha pubblicato la sua idea in un post su Facebook. Gli utenti si sono divisi tra chi difende i diritti dell'animale e chi invece afferma di aver già mangiato con soddisfazione la nutria.

Pubblicato da Beatrice Elerdini Mercoledì 2 maggio 2018

‘Mangiamo le nutrie per ridurre la quantità’: la proposta shock del sindaco di Cremona
Foto Pixabay

L’emergenza nutrie torna a far discutere, questa volta dopo la proposta shock di Michel Marchi, sindaco di Gerre de’ Caprioli (Cremona) e presidente dei Piccoli Comuni dell’Anci Lombardia. Secondo il primo cittadino per fronteggiare il numero enorme di nutrie circolanti nelle nostre città, sarebbe utile iniziare a ‘portarle in tavola’. La singolare proposta Marchi l’ha spiegata in un post sul suo profilo Facebook, naturalmente non è sfuggito all’attenzione degli utenti, che si sono divisi tra chi difende i diritti dell’animale e chi invece dice di averla già gustata in altri Paesi.

https://www.facebook.com/michel.marchi.9/posts/10214622383940958

‘Impazza la discussione, sempre lontano dalla risoluzione del problema, delle nutrie! La mia semplice proposta: si regoli la caccia con il fine della somministrazione. Mangiamole nei ristoranti e nelle sagre! Qui nella bassa ne saremmo certo contenti! Altro che gabbie, fosse comuni, celle frigorifere…. tegami e padelle! Garantisco organizzazione sagra paesana gastronomica a tema! #agerresimangiatutto’, è questo il post del sindaco Marchi, per arginare il problema della sovrappopolazione di nutrie delle nostre città.

Il primo cittadino ha confermato la sua proposta anche a La Provincia di Cremona.it: ‘Sono serissimo. Partiamo dal presupposto che ci sono già regioni e province italiane in cui la carne di nutria si sta diffondendo fra i gusti alimentari. E’ vero che c’è un senso di ripudio nei confronti della nutria, ma basta entrare in una porcilaia per fare un confronto… e il prosciutto viene mangiato senza troppi problemi’. Marchi ha poi aggiunto: ‘Ho assaggiato la nutria, è quasi meglio della carne di coniglio’.

Tra i suoi concittadini c’è anche chi lo appoggia pienamente raccontando la propria esperienza culinaria all’estero: ‘In Moldova è un animale da reddito e vengono allevate come da noi i conigli. Si vendono anche al mercato, con timbro sanitario. Animale pulitissimo e erbivoro. Gustata, più volte, sia cotta in umido con cipolla e sia al forno. Meglio del coniglio’.