Rifiuta la prestazione del lavavetri al semaforo: preso a botte, finisce in ospedale con 18 giorni di prognosi

Un uomo aveva rifiutato il lavaggio del parabrezza della sua auto ma la reazione dei lavavetri è stata violenta e imprevista

Pubblicato da Kati Irrente Martedì 24 aprile 2018

Rifiuta la prestazione del lavavetri al semaforo: preso a botte, finisce in ospedale con 18 giorni di prognosi
Di icedmocha via ShutterStock.com / foto

Un uomo di 43 anni alla guida della sua Mercedes per le strade di Bologna ha vissuto una brutta avventura mentre si trovava fermo a un semaforo in prossimità di Porta San Donato, sul viale Filopanti. Avvicinato da un lavavetri che voleva pulire la sua auto, una Mercedes, l’uomo ha rifiutato la prestazione ‘offerta’, ma vedendo che il lavavetri continuava a insaponare la carrozzeria, è sceso dal mezzo per ribadire che l’auto era stata lavata di recente e che non aveva bisogno di alcun trattamento. Non si sa se siano volate delle parole di troppo, ma a un certo punto l’uomo si è visto accerchiato da tre persone che lo hanno preso a bastonate e pugni.

A quel punto il proprietario della Mercedes ha capito che non c’era molto altro da dire, è rimontato in macchina e si è allontanato, rincorso dal gruppetto di aggressori che a quel punto ha anche danneggiato la carrozzeria della vettura.

L’uomo, medicato in ospedale al pronto soccorso del Sant’Orsola per i traumi subiti, è stato giudicato guaribile in diciotto giorni.

Per questa vicenda i Carabinieri hanno identificato i responsabili dell’aggressione e hanno denunciato tre rumeni, uno di ventisei anni e altri due giovani di ventiquattro anni. Il reato di cui sono accusati è lesioni personali e danneggiamento.