Prete celebra matrimonio con una canzone di Jovanotti al posto dell’Ave Maria

Ma i colpi di scena non si sono esauriti con la canzone di Lorenzo, don Cosimo Cavalluzzo ha anche regalato ai due neo sposi due biglietti per un live di Jovanotti.

Pubblicato da Beatrice Elerdini Giovedì 19 aprile 2018

Prete celebra matrimonio con una canzone di Jovanotti al posto dell’Ave Maria
Foto di wideonet/Shutterstock

Don Cosimo Cavalluzzo ha scelto di infrangere la tradizione e sposare una coppia di fidanzati nella basilica di San Bartolomeo di Benevento sulle note di ‘Oh vita’ di Jovanotti anziché sulla classica Ave Maria di Shubert. Sul finire della cerimonia il prete ha preso il cellulare e lo ha avvicinato al microfono, cosicché tutti potessero ascoltare la canzone che aveva scelto di dedicare ai neo-sposi.

Il matrimonio si celebra con la hit di Jovanotti "Oh Vita" invece che con l'Ave Maria" di Shubert.È accaduto nella basilica di San Bartolomeo a Benevento, dove don Cosimo Cavalluzzo, da sempre impegnato in battaglie di giustizia solidale e in difesa dei beni comuni al fianco anche di padre Alex Zanotelli, ha sposato una coppia. Prima di concludere la funzione e dare la benedizione finale, il prete ha avvicinato il telefonino al microfono facendo ascoltare agli sposi e ai presenti, come suo augurio, il brano di Jovanotti. Nel giro di 24 ore il video, girato da uno dei fedeli in chiesa, è diventato virale sul web con migliaia di visualizzazioni e condivisioni sui social. Ma la vera sorpresa finale per gli sposi è stata quando don Cosimo ha regalato loro due biglietti per assistere dal vivo a un concerto di Jovanotti.

Pubblicato da Tele Club Italia su Martedì 17 aprile 2018

Ma non è finita qui. Al momento della benedizione finale don Cosimo Cavalluzzo, da sempre impegnato in battaglie di solidarietà al fianco anche di padre Alex Zanotelli, ha fatto l’ennesimo colpo di scena: ha regalato agli sposi due biglietti per uno dei live del tour ‘Lorenzo 2018’. Naturalmente le inaspettate gesta di don Cosimo sono state riprese e il video, una volta pubblicato su Facebook, è diventato subito virale.