Pesaro: bimba muore in culla nel giorno del suo battesimo

La piccola Chiara era sempre molto sorridente e amata da tutti. Quella mattina non dava segni di vita, così la madre ha chiamato immediatamente il 118. I soccorritori non hanno potuto fare altro che constatare il decesso.

Pubblicato da Beatrice Elerdini Lunedì 16 aprile 2018

Pesaro: bimba muore in culla nel giorno del suo battesimo
FOTO: PIXABAY

Era il giorno del Battesimo per Chiara, sette mesi, ma purtroppo non è mai arrivata nella chiesa di Soria, dove Don Mario e i parrocchiani la stavano attendendo: la piccola è morta improvvisamente in culla, probabilmente durante il sonno. La madre se n’è accorta la mattina alle ore 9.00, quando è andata a prenderla nel suo lettino per prepararla all’importante giornata di festeggiamenti. La bambina non dava segnali di vita, così la donna ha chiamato immediatamente il 118: quando i soccorritori sono arrivati, non hanno potuto fare altro che accertare che la piccola Chiara era deceduta.

Il papà Matteo Buscaglia, albergatore di Misano e la mamma Francesca, impegnata nel sociale e nella Caritas, insieme alla figlia di due anni, sono stati travolti da una tragedia improvvisa che li ha fatti crollare nel baratro del dolore.

Con l’arrivo di Chiara la loro famiglia era diventata ancora più felice: tutto era pronto per il battesimo, gli inviti, la festa, le bomboniere e poi all’improvviso il buio. Quando i soccorritori del 118 sono intervenuti e hanno constatato il decesso della piccola, hanno poi subito allertato i Carabinieri. Gli agenti insieme ai genitori di Chiara hanno ripercorso i fatti che hanno preceduto la scoperta della tragedia. Il magistrato ha deciso di sottoporre il corpo ad autopsia.

Nessun segnale aveva allertato mamma e papà, la piccola giocava ed era sorridente come sempre, nessun problema di salute era emerso nei giorni precedenti alla sua scomparsa. Chiara era una bambina molto amata da tutti: ‘Erano felici della loro nuova casa, e anche noi lo eravamo perché finalmente la via si popolava di famiglie con i bimbi’, ha raccontato un vicino di casa.