Nubifragio a Palermo: allagate strade e ospedali, diversi incidenti

Persone bloccate nelle auto, strade trasformate in fiumi di immondizia, muri crollati, case allagate: in una sola notte Palermo è stata nuovamente travolta dall'incubo del maltempo e degli allagamenti.

Pubblicato da Beatrice Elerdini Lunedì 16 aprile 2018

Nubifragio a Palermo: allagate strade e ospedali, diversi incidenti
Foto di repertorio / ansa

Violento nubifragio a Palermo: auto bloccate nell’acqua, inondati i sottoscala e le cantine, allagati anche alcuni reparti degli ospedali Civico e Policlinico. In alcuni punti le strade si sono trasformate in fiumi di immondizia. Le forti piogge ininterrotte per alcune ore hanno fatto crollare nuovamente la città nell’incubo degli allagamenti e hanno mandato letteralmente in tilt la circolazione stradale.

‘Scenario da terzo mondo dell’area di emergenza dell’Arnas Civico consegnata da qualche mese. Errori di progettazione.Chi sono i progettisti? Qual è il ruolo dell’ufficio tecnico?’, ha dichiarato Angelo Collodoro, vicesegretario del sindacato Cimo, che ha poi aggiunto: ‘Se un medico sbaglia paga questi non pagano mai. Quale il ruolo della direzione generale che ha supervisionato permessi lavori? Il Commissario va rimosso e non solo per queste ragioni. Azienda Arnas allo sbando queste immagini rendono il senso dello stato in cui versa l’azienda’.

Al momento le situazioni più difficili si riscontrano nelle zone di via Messina Marine, la zona dell’ospedale Buccheri La Ferla, a Mondello, in via Ugo La Malfa, a Sferracavallo. Nel corso della notte sono stati effettuati una sessantina di interventi da parte dei vigili del fuoco. Tra le zone più colpite dal violento nubifragio si registrano quella di Brancaccio, via Messina Marine, via Ugo La Malfa, Viale Regione Siciliana Nord Ovest, via Giafar, via Guadagna, via Mondello, via Trabucco, la zona di Foro Umberto I, via Capo Gallo, via Giuseppe Tranchina. A Ballarò, in vicolo delle Ruote, è crollato un muro a causa delle forti piogge: la zona è stata messa in sicurezza dai vigili del fuoco. Purtroppo sono moltissime anche le case degli abitanti delle zone colpite, che hanno avuto cedimenti più o meno importanti a causa delle massicce infiltrazioni di acqua.