La patente non è più molto importante, lo dicono i diciottenni

La patente di guida ha perso quell'attrattiva che per i giovani delle passate generazioni aveva a che fare con la libertà

Pubblicato da Kati Irrente Lunedì 16 aprile 2018

La patente non è più molto importante, lo dicono i diciottenni
/ ansa

La patente di guida non rappresenta più una priorità per i diciottenni: il dato emerge da una ricerca svolta in un periodo che va dal 2012 al 2016. In quattro anni sono diminuiti nettamente i giovani arrivati alla maggiore età che si sono iscritti a scuola guida e hanno preso una patente per poter guidare un mezzo a quattro ruote. I giovani delle nuove generazioni sentono meno il fascino dell’automobile che per i loro predecessori significava in qualche modo ‘libertà’.

I dati di questa ricerca ufficiale sono stati resi noti dal ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti alla fine del 2016 i giovani appena entrati nella maggiore età, quindi compresi tra i 18 e i 19 anni, che hanno passato gli esami e conseguito la patente di guida sono stati l’8,4 per cento in meno rispetto al 2012 (un totale di 287.551).

Quali possono essere le cause di questa tendenza? Il costo della patente stessa (circa mille euro per frequentare la scuola guida e ottenere il prezioso tagliando), il costo di un’automobile (sia per quanto riguarda l’acquisto che il mantenimento e l’assicurazione), la difficoltà di trovare un lavoro per mantenersi (e acquistare dunque un’auto) e più in generale un cambiamento delle priorità dei giovani d’oggi. La libertà di muoversi in auto non è più un’esigenza di libertà dei giovani, che – probabilmente – sono più interessati al nuovo modello di smartphone in uscita nei negozi.