‘Se cucini ancora il ragù ti accoltello’: figlia vegana minaccia la mamma

A Modena una signora di 68 anni ha portato in Tribunale la figlia di 47 anni perché minacciata di morte se avesse cucinato uno dei piatti tipici della Regione, il ragù. L'odore della carne sul fuoco avrebbe disturbato la donna, vegana, che avrebbe così minacciato di 'ficcarle un coltello in pancia' se avesse continuato

Pubblicato da Lorena Cacace Venerdì 6 aprile 2018

‘Se cucini ancora il ragù ti accoltello’: figlia vegana minaccia la mamma
Pixabay

Minacciata di morte dalla figlia vegana perché cucina il ragù. La curiosa vicenda arriva da Modena dove una signora di 68 anni ha portato la figlia di 47 in Tribunale a seguito di pesanti minacce che rischiavano di degenerare. Come racconta la Gazzetta di Modena, la signora è la classica “rezdora”, cioè la tipica cuoca emiliano-romagnola che si dedica ogni giorno a tirare la pasta e a cucinare le ricette tradizionali come quella del ragù di carne. Lo stile alimentare della figlia, disoccupata che vive con la mamma, ha però creato profondi dissensi tra le due che sarebbero andati avanti per mesi fino a sfociare in una denuncia per minacce.

La figlia avrebbe più volte discusso con la madre per i suoi piatti a base di carne e l’odore del ragù lasciato a sobbollire per ore che invadeva la casa. Nel 2016 la situazione è degenerata e la 47enne è arrivata a usare parole pesanti nei confronti della mamma. “Adesso ci penso io a farti smettere. Se non la pianti, ti metto un coltello nella pancia”, sarebbero state le sue parole riportate nella denuncia.

Lungi dal desistere, la signora non ha perso tempo e, pur di non rinunciare al suo adorato ragù, si è rivolta alle autorità, portando la figlia davanti al Giudice di Pace con l’accusa di minaccia semplice.